Inquietudini in mostra

19 ottobre 2010 
<p>Inquietudini in mostra</p>

(in foto, Donna Ferrato, The Arrest, 1987 © Donna Ferrato 1987)

Alla Triennale dal 19 ottobre al 9 gennaio 2011 la mostra Immagini inquietanti/disquieting images sfida l'animo umano: là dove gli occhi non colgono sfumature, è il cuore ad intuire le stonature, a ricordarci che ci sono cose, eventi, che non possiamo capire, o perlomeno che non possiamo interpretare in un solo modo. Proprio come il titolo della mostra, lasciato bilingue per la duttilità di interpretazione del termine inglese.

Autori delle immagini sono maestri come Diane Arbus, Nan Goldin, Alfredo Jaar, Robert Mapplethorpe, James Nachtwey. Dall'Iraq al Vietnam, dall'Afganistan all'Africa passando per il Giappone ci mostrano realtà scomode, immortalate dagli anni '70 ad oggi.

Divisa per concetti sociali, comunità, genere, diversità, infanzia, ambiente e conflitto, la mostra provoca lo spettatore con inquadrature di situazioni palesi o di racconti interrotti: la donna ritratta cosa nasconde? Quest'immagine violenta è la causa o la conseguenza degli eventi? Poco viene spiegato, molto viene suggerito da dettagli dissonanti.

Come un vaso di Pandora, la violenza sulla donna, il global warming, la guerra, gli abusi sui minori tutto ad un tratto sono davanti a noi attraverso immagini silenziose, ambigue, viscerali e proprio per questo potenti, laceranti.

Distogliere lo sguardo non si può, e allora ecco l'inquietudine che arriva, a farci sapere che, per fortuna, sentiamo ancora qualcosa.

Info in pillole

Cosa: Immagini inquietanti/disquieting images
Dove: Milano, Triennale, Viale Alemagna 6
Quando: dal 19 ottobre al 9 gennaio 2011, dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.30, giovedì e venerdì dalle 10.30 alle 23.

Info: www.triennale.org

Ingresso: 8 € intero, 6,50 € ridotto
Catalogo: Skira

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