Violenza alle donne:
una giornata per dire stop!

25 novembre 2010 
<p>Violenza alle donne:<br />
 una giornata per dire stop!</p>

Botte, stupri, o addirittura omicidi. Ma anche minacce, ricatti, denigrazioni. Purtroppo sono davvero tante le forme di violenza perpetrate tutt'oggi contro l'universo femminile e troppe le vittime: soltanto in Italia, stando ai dati Istat, le donne che subiscono violenza sono quasi sette milioni e nella quasi totalità dei casi non denunciano i loro aggressori. Ricordare tutto questo e riflettere su quali modalità adottare per fronteggiare questi problemi è -  giovedì 25 novembre - l'obiettivo portante della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.  

Tante le iniziative previste. Sul fronte degli spettacoli, lunedì 22 novembre, al Teatro Ventaglio Smeraldo di Milano, si tiene lo show Donne per le Donne, presentato da Silvia Toffanin e realizzato da Zelig Ethic e da tanti altri sostenitori della Onlus beneficiaria Fondazione doppia difesa. La kermesse vede la partecipazione delle protagoniste di Zelig e della comicità italiana (Teresa Mannino, Katia e Valeria), ma anche cantanti (Malika Ayane, Annalisa Minetti) e campionesse della Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica.

E poi tanti, tanti dibattiti. Per esempio, a Torino si svolge l'incontro "Violenza contro le donne e stalking. Quale tutela dopo la legge approvata nel 2009?" (Hotel Ambasciatori, corso Vittorio Emanuele 104, ore 18,30-20,30). Mentre all'Università Tor Vergata di Roma, è in programma il convegno "Stanche di subire" (Auditorium Facoltà di Lettere e Filosofia, dalle ore 9,30).

Sempre a Roma, il 24 novembre alle 18, nel cortile della Galleria IILA (Scuderie di Palazzo Santacroce Vicolo dei Catinari 3) è invece prevista  la performance Being a cannibal, dell'artista Manuela Viera-Gallo. L'evento fa parte del progetto  Domestic violence, opera multi-format sulla violenza contro le donne esposta nella mostra Señales Rojas 2010 (L'arte contro la proliferazione della barbarie) .

Giovedì 25 novembre, invece, debutta a Monterubbiano (Fermo) lo spettacolo teatrale Il cuore in bocca, diretto dal regista Stefano De Bernardin e allestito dalla cantautrice Lighea, insieme alla scrittrice Elena Torre e al gruppo Improvviso. Filo conduttore della rappresentazione è la violenza di oggi analizzata nei suoi molteplici volti.

Ma alla celebrazione della giornata concorrono anche simboli da esibire e occasioni per offrire piccoli contributi economici. A Torino, su iniziativa della campagna "Nemmeno con un fiore", promossa dall'Associazione Nahual, è possibile acquistare una borsa (a Torino, nel negozio dell'Associazione, situato in via Galliari 15) realizzata dal laboratorio sartoriale "Kuci e ricuci", che costa 10 euro. Il ricavato viene reinvestito nelle attività umanitarie condotte dall'associazione, tutte volte a favorire una migliore integrazione sociale delle donne italiane, ma anche delle migranti in difficoltà.

Iniziative anche dalla rete: sempre giovedì 25 novembre, sui principali store di musica digitale, sarà disponibile il brano "Silenzio. Senza paura", realizzato dal gruppo The Mainstream, con la partecipazione di Giulia Ottonello. I diritti d'autore saranno devoluti all'UDI, il Centro di Accoglienza per non subire violenza di Genova.

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1999, per ricordare la tragica vicenda delle tre sorelle Mirabal, violentate, pugnalate e strangolate il 25 novembre del 1960, per ordine del dittatore dominicano Trujillo.

La foto fa parte del progetto Señales Rojas 2010 (L'arte contro la proliferazione della barbarie)

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RISULTATI
Annamaria 69 mesi fa

http://www.facebook.com/home.php#!/video/video.php?v=177889595561712&comments http://itunes.apple.com/it/album/feat-giulia-ottonello/id400922958

Riccardo 72 mesi fa

http://ilbaratrodellaviolenza.webnode.it/

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