Contro la depressione pre e post gravidanza

14 dicembre 2010 
<p>Contro la depressione pre e post gravidanza</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

È un male oscuro e insidioso, è temuta più del tumore al seno o di una malattia cardiaca e solo l'8% delle donne  ammette di soffrirne o di averne sofferto.
È quanto emerge - tra l'altro -  da un'indagine di Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna, su un campione rappresentativo di donne (1016 tra i 30 e i 70 anni). Sono 90mila le italiane che ogni anno soffrono di depressione durante la gravidanza o dopo il parto, rischiando di vivere come tristi anche i momenti più felici: infatti solo in meno della metà dei casi questo disturbo è riconosciuto e curato.

Partendo da questi dati, Onda ha messo a punto una campagna triennale di sensibilizzazione, con l'intento di sostenere e far sentire le donne meno sole con questo problema. Il nome, un programma: Un sorriso per le mamme.
Il progetto attacca la depressione su più fronti. Con uno spot televisivo, per informare; con un sito internet, Depressione post partum, dove le neomamme possono incontrarsi, confrontarsi e interpellare esperti. E, infine, con il dialogo tra le strutture sanitarie.

«Abbiamo messo in rete i primi sei centri italiani di eccellenza che sono già impegnati su questo fronte », spiega Francesca Merzagora, presidente Onda «e che stanno definendo le linee guida di prevenzione di questa malattia. Sono a Milano, Torino, Pisa, Ancona, Napoli e Catania».

L'ideale sarebbe giocare d'anticipo, creando all'interno di tutti gli ospedali realtà capaci di assistere in modo adeguato le donne. Questo perché  «la depressione post-partum può essere prevenuta e curata, già durante la gestazione», dice Claudio Mencacci, direttore del dipartimento neuroscienze del Fatebenefratelli Oftalmico Melloni di Milano. «Sono stati individuati ben 25 fattori di rischio. Comunicarli alle neomamme e alle coppie, e formare i medici, è fondamentale. Anche perché questo disturbo influisce sullo sviluppo del feto e sulla salute del bambino».

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