Doula (dal greco «schiava di donna») era colei che
nell'antichità si prendeva cura della partoriente. La doule
esistono ancora. In Inghilterra e in America sono professioniste
che assistono le donne nel pre e post partum: sono riconosciute e
iscritte ad un albo. In Italia la doula è figura ancora poco nota,
anche se negli ultimi anni qualcosa sta cambiando.
Virginia Mereu è stata la prima a tentare
questo mestiere nel nostro Paese e ora cura il portale Doula.it mentre Emanuela
Geraci ha fondato a Pisa la prima scuola ufficiale, MondoDoula.it. Da un mese anche
l'associazione DoulaMama di Milano si impegna a diffondere
una possibilità per vivere il parto e il puerperio in modo
naturale.
Ne parliamo con Dula Sironi, 4 figli, una delle
fondatrici di DoulaMama. «Fu un'ostetrica, durante il mio terzo
parto, a spiegarmi l' antico significato del mio nome: incuriosita,
feci un corso di formazione di assistenza alla nascita e decisi di
farlo diventare il mio lavoro».
La doula accompagna la donna in varie fasi. Dalla 33esima
settimana della gravidanza, la segue dal punto di vista
psicologico. Durante il travaglio aiuta la partoriente ad attuare
tecniche di rilassamento, la massaggia, le porta cibo o bevande, la
conforta.
Un altro momento delicato sono le due ore successive alla
nascita: «Il primo approccio è fondamentale: spieghiamo alla donna
come posizionare il neonato sul petto affinché si attacchi
correttamente al seno». Il secondo giorno dal parto, la doula si
reca in ospedale a trovare la puerpera e propone a lei e al novello
papà di raccontare il momento della nascita «per fissare ricordi e
sensazioni importanti per la coppia, che altrimenti andrebbero
persi».
Infine, la doula segue la neomamma nel puerperio con visite
domiciliari e consulenze telefoniche per garantire la ripresa
fisica, un corretto allattamento e un positivo rapporto con il
neonato. Le tariffe? In media con 500 euro si ha l'assistenza pre e
post parto (circa 50 ore). Per l'assistenza durante il travaglio,
accertarsi che la struttura ospedaliera prescelta preveda in sala
parto l'ingresso di un'altra persona oltre il padre.