Pezzi d'arredo, il recupero si fa chic

16 dicembre 2010 
<p>Pezzi d'arredo, il recupero si fa chic</p>

Armadi e cassettiere d'antan, ma anche lampade o specchi, comodini, appendiabiti, madie, tavoli e sedie. Tutti recuperati dal passato e rivisitati con decorazioni in stile anni 60-70. È su questo revival che si incentra la mostra di mobili Recupero Chic, in programma a Roma dal 16 al 18 dicembre presso il locale Extra - Art Gallery Cafè (zona Piramide).

Autrici di questa operazione di restyling tre giovani artigiane romane: Federica Fiorenza, Roberta Ravoni e Rossella Abbinante. «Il concetto di recupero chic - spiega Federica - nasce dall'esigenza e dalla voglia di restituire nuova vita a mobili dismessi, dal desiderio di offrire un esempio concreto dell'arte della decorazione d'interni e di come essa possa essere applicata a elementi d'arredamento e d'ambiente per favorire un loro recupero secondo varie declinazioni stilistiche: in questo caso specifico, ci siamo ispirate agli anni 60-70, ma le possibilità sono chiaramente molto più ampie».

Tra le caratteristiche dei mobili in esposizione, la misura del loro recupero. «Ci piace l'idea di decorazioni che non siano invasive e che, nella loro natura contenuta, diano l'idea di una "suggestione" di forme e colori» afferma Roberta. Sotteso fil rouge della mostra, infine, un intento più intimo e personale: «Quello di omaggiare lo stile nelle vecchie case di un tempo, dove vivevano le persone a noi più care».

Cosa: Esposizione "Recupero Chic"
Dove: Extra - Art Gallery Cafè, viale Giotto 1A (Piramide), Roma
Quando: da giovedì 16 dicembre a sabato 18 (ore 21.30: 02:00)
Per info: onorioillaboratorio@gmail.com

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