Facebook: la mappatura
delle emozioni

27 dicembre 2010 
<p>Facebook: la mappatura<br />
 delle emozioni</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Facebook studia il suo popolo attraverso un milione di messaggi di "status" lasciati dagli utenti di lingua inglese, per "mapparne" emozioni e stati d'animo. Analizzando il legame fra età, argomenti e linguaggio utilizzato, il risultato è chiaro: i messaggi positivi e spiritosi raccolgono molti "mi piace", mentre i messaggi con connotazioni negative o che, comunque, esprimono un pensiero più articolato e complesso, ottengono commenti più dettagliati da parte degli amici virtuali.

Ovviamente, molto dipende anche dall'ora in cui si accede al social network: a notte fonda, infatti, l'argomento preferito è il sonno (o la mancanza di esso), mentre si parla di lavoro prima di andare in ufficio e se di notte è il tempo delle emozioni negative, all'alba l'arrivo del nuovo giorno porta con sé tutta una serie di commenti positivi.

Per quanto riguarda l'età, infine, stando ai dati raccolti, gli utenti più giovani sono anche quelli più arrabbiati e più concentrati su se stessi e lo dimostrano i messaggi pieni di emozioni negative e, a volte, persino parolacce, mentre gli adulti prediligono argomenti più seriosi (dalla famiglia al lavoro) e risultano meno egoisti, ricorrendo più spesso al "tu".

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