Conto alla rovescia!

30 dicembre 2010 
<p>Conto alla rovescia!</p>

Con ben 19 ore in anticipo rispetto a New York e 14 dal meridiano di Greenwich, Kiritimati nel Pacifico centrale, altrimenti nota come Christmas Island, sarà il primo posto al mondo a salutare il nuovo anno.

Poi toccherà ad Auckland, in Nuova Zelanda, dove, come ogni anno, sono annunciati spettacolari fuochi d'artificio al pari di Sidney, in Australia, che festeggerà un'ora dopo.

Altri sessanta minuti e toccherà a Chuuk, nell'arcipelago della Micronesia, e quindi a Tokyo, con il conto alla rovescia da fare nel tempio di Zojo-ji. Lasciato il Giappone, si arriva a Manila, dove alle 23.59 i filippini spalancano porte e finestre per accogliere il nuovo anno, e da lì a Giacarta, per entrare poi in India, a Mumbai, dove però i locali chiudono all'una, quindi urge programma alternativo per tirare fino all'alba.

Mezz'ora di attesa e sarà Capodanno anche alle Maldive, mentre un'ora più tardi toccherà alla magica Dubai salutare il 2011: qui l'idea più suggestiva è scegliere uno dei tanti yacht ancorati nella baia, per un cenone da sceicchi.

Dal caldo del deserto al gelo della Russia, dove la notte dell'ultimo dell'anno arriva "Died Moroz", ovvero il nostro "Babbo Natale", per la gioia dei bambini, mentre i grandi festeggiano al concerto sulla Piazza Rossa. Un'ora più tardi sarà la volta di Istanbul, con i fuochi d'artificio ad illuminare minareti e moschee; poi toccherà a Berlino, con la Porta di Brandeburgo indicata come la meta più cool per il Capodanno del 2011, e quindi a Reykjavik, dove la notte è la più lunga di tutte: quasi 20 ore di buio.

Raggiunto il meridiano di Greenwich e andando verso ovest, ecco le Isole Verdi nell'Atlantico, mentre la festa successiva sarà a Rio, dove una folla di persone si godrà lo spettacolo pirotecnico sulla spiaggia di Copacabana, per poi spostarsi nella vicina Argentina, dove vige la tradizione della "quema de munecos" (ovvero, l'incendio delle bambole).

La prima località del Nordamerica che festeggerà l'arrivo del nuovo anno sarà Halifax, in Canada; poi toccherà a New York, con le mille luci di Times Square e la palla luccicante che scenderà da una delle due torri, e quindi a New Orleans, con i fuochi d'artificio sul fiume Mississippi. Da lì a Santa Fè nel New Mexico è un'ora di distanza, mentre a Vancouver sono due. Ancora sessanta minuti di attesa ed ecco arrivare il nuovo anno anche alle Gambier Islands, sperdute isolette nell'Oceano Pacifico, poi toccherà alle Hawaii fare festa, mentre l'ultimo posto del pianeta che darà l'addio al vecchio 2010 sarà Apia, nelle isole Samoa.

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RISULTATI
pat 71 mesi fa

auguri a tutti i vancouveriani!

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