Knitting in macelleria

13 gennaio 2011 
<p>Knitting in macelleria</p>

Vai a comprare la carne? Portati la borsa da lavoro! Se vivi a Milano, è aperto fino a fine gennaio, in via Paolo Sarpi,  Il negozio accanto, un temporary store adiacente alla storica macelleria Sirtori, dedicato proprio al knitting, lo sferruzzare, il lavorare  a maglia che, da hobby per nonne, zie e single disperate e sole, negli ultimi anni è diventato invece il passatempo prediletto delle star (da Sarah Jessica Parker a Uma Thurman), ha contagiato anche gli uomini, creato nuove forme d'arte e ispirato artisti come Aldo Lanzini (in mostra alla Triennale di Milano nel 2010).

L'iniziativa fa parte del progetto di integrazione tra culture condotto da due anni da do-knit-yourself con la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano che ha realizzato una collaborazione effettiva tra i commercianti della zona, esponenti del design e studenti di varie scuole.

I clienti possono sostare per qualche giro di ferri, due chiacchiere, un consiglio in attesa del proprio turno, ma l'occasione è ghiotta anche per le appassionate di knitting: filati e accessori sono tentazioni quasi irresistibili.


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