Festa in casa, nuovo trend

14 gennaio 2011 
<p>Festa in casa, nuovo trend</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Sei stufa di party di compleanno chiassosi? I consigli della mommy blogger Piattini Cinesi

Un clown con il vestito che esplode quando arriva la torta, sculture di palloncini in stile Botero, musica assordante, gare improbabili, un buffet per cento persone e un conto che tra affitto della sala e animazione è pari a un fine settimana in un albergo a cinque stelle.

Intanto lui (o lei) il festeggiato, in silenzio e con il dito in bocca, osserva tutte quelle persone, apre regali non desiderati al ritmo di «scarta la carta» e si domanda se era il caso di aspettarlo con tanta ansia quel compleanno, visto che l'unica cosa che vorrebbe fare adesso è giocare tranquillo con il suo amichetto del cuore. Insomma negli ultimi anni le feste di compleanno sono diventate un affare per molti, tranne che per i bambini e i loro genitori, forzati tra l'organizzazione di eventi e la partecipazione a quelli degli altri, in una spirale di violenza a colpi di inviti dalla quale sembra non esserci via d'uscita.

Eppure sarebbe facile invertire la tendenza. Tornare alle tranquille festicciole di una volta, anni settanta, quando l'austerity dettava regole di moderazione e non bisognava dimostrare niente a nessuno. Invitati a numero limitato, definito in base all'età del bambino, agli spazi della casa, al livello di vivacità del gruppo. Due o tre compagni di classe, ma anche il cuginetto o il vicino di casa. Fino ai tre o quattro anni i genitori restano, dopo preferibilmente vanno a farsi una passeggiata, e tornano per la torta e per due chiacchiere. La durata della festa è indicata chiaramente, da una a due ore e  mezza, tre per quelli più grandi.

Nel buffet ci sono i panini tondi al latte ripieni di salame o cioccolata, pizzette rosse e patatine, bibite ma anche tanta acqua e succhi di frutta. I regali si scartano appena ricevuti, ringraziando l'ospite per il pensiero (che appunto un pensiero deve essere e non uno sfoggio di originalità di fronte al quale prodursi in gridolini di ammirazione).

E il resto della classe? Il giorno del compleanno si porta a scuola una torta, un vassoio di biscotti, una teglia di pizza o tante caramelle, dopo essersi messi d'accordo con le maestre ed essersi informati sulle regole della scuola. E se temi che ci saranno mugugni e accuse di tendenze asociali prova a chiamarla festa vintage, e aspetta con pazienza. Una volta capito che si può uscire dal tunnel dell'animazione faranno tutti a gara per copiarti, e avrai lanciato una moda.

Vuoi scoprire come organizzare una festa a tema neo-vintage per tuo figlio? L'appuntamento con il nuovo articolo di Piattini Cinesi è giovedì pomeriggio, su Style.it.

Cosa ne pensi?Racconta la tua esperienza di feste di compleanno.

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