Piatto unico a scuola. Sì o no?

17 gennaio 2011 
<p>Piatto unico a scuola. Sì o no?</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

«Ben venga il piatto unico a scuola, sono assolutamente favorevole». Semaforo verde da parte di Samantha Biale, nutrizionista, al pasto completo che sostituisce in una sola portata primo e secondo, tipici della tradizione culinaria italiana. Dopo il polverone alzatosi nei giorni scorsi, all'indomani della notizia di un cambio di rotta alimentare nelle mense degli istituti scolastici di alcuni comuni del Nord Italia, abbiamo sentito il parere dell'esperta.

«L'idea mi piace per due ragioni. La prima è etica: ogni anno finiscono nella spazzatura quantità inimmaginabili di cibo. La seconda è dietetica: si sa che molti bambini hanno gusti monotematici e il piatto unico corregge questo squilibrio. Proposto tre volte alla settimana (così come accade da pochi giorni nelle scuole di Padova e Vicenza, ndr), soddisfa in modo perfetto i fabbisogni del bambino, fornendo il giusto mix di carboidrati (60%), grassi (20%) e proteine (20%)». Infine si tratta di un'occasione preziosa per introdurre nuovi sapori nel menu degli scolari «e per insegnar loro a mangiare quello che c'è», conclude la nutrizionista, che ci suggerisce qualche piatto unico ben calibrato: «Ravioli con ricotta e spinaci, tortino di patate, formaggio e prosciutto cotto, pasta e fagioli, risotto ai piselli».

«Diversamente da quanto si è letto sui media in questi giorni, a Milano il piatto unico viene proposto già da anni - precisa Luca Radice, responsabile pr di Milano Ristorazione, la società comunale che fornisce i pasti nelle scuole meneghine -, ma diversamente dal Veneto è previsto in calendario solo tre volte al mese (pasta pasticciata, pizza margherita e spezzatino con polenta, nello specifico), perché se il bambino non lo gradisce non avrebbe alternative».

E infatti i genitori sono sul piede di guerra. «I bambini escono da scuola alle quattro affamati e ci chiedono un piatto di pasta - spiega Stefano Schiavon, della Commissione mensa dell'Istituto Ciari di Padova -. La sperimentazione si è rivelata un fallimento. Innanzitutto proporre il piatto unico tre volte la settimana è eccessivo, tra l'altro due giorni sono consecutivi, per cui per il bambino il disagio è ravvicinato. Inoltre si tratta di una portata povera, non davvero completa come dovrebbe essere». Per capirne di più, gli abbiamo chiesto esempi di pasti finora serviti. Eccoli: «Lasagne con contorno di finocchi, tortino al formaggio con insalata, arrosto di tacchino con purè di patate» Di alternative, neanche l'ombra. «Se al bambino non piace, digiuna: solo chi quel giorno sta male, e lo ha segnalato al mattino, può contare su un piatto di pasta in bianco. Insomma, secondo noi si sta seguendo questa strada soltanto per esigenze di risparmio».

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RISULTATI

Buongiorno Sabrina, Milano Ristorazione interviene per puntualizzare che a Milano il piatto unico è proposto da anni; sappiamo che la società è stata ed è criticata dai genitori milanesi ma secondo delle mamme della redazione che fanno parte della Commissione Mensa della scuola dei figli, gli episodi di lasagne col pelo, ad esempio, risalgono all'anno scorso. Grazie.

Sabrina 70 mesi fa

Putroppo avete chiesto il parere alla persona più sbagliata. I signori di Milano Ristorazione, non si possono permettere in alcun modo di elargire consigli, se non altro perchè è in corso una class action di genitori contro la società che, tanto per citare alcune cose che non vanno, fornisce i seguenti servizi nelle scuole dei piccoli milanesi:lasagne con pelo e cuoio del bovino - topicida sui banconi della sala di governo di una scuola materna - pesce con lische - totani al sapore di ammoniaca - pane ammuffito - pezzettino di metallo tagliente nella pasta col pesto. Potrei continuare ma la lista sarebbe molto lunga. In ogni caso la diffida è facilmente reperibile in quanto è pubblicata anche su internet. Buon appetito!!

donatella 71 mesi fa

sono d'accordo al piatto unico se proprio dobbiamo non più di una volta alla settimana e non dimentichiamo che queste ditte la maggior parte delle volte fa nno mangiare da schifo per forza si butta i bambini non mangiano se provassero a curare un pò di più le pietanze in special modo le verdure forse il risultato sarebbe diverso. ciao e grazie a tutti

viola 71 mesi fa

Piatto unico sì, ma non più di una volta alla settimana

federica 71 mesi fa

No al piatto unico, i bambini devono mangiare primo e secondo così se non piace un piatto possono rifarsi sull'altro e poi con i buoni pasto che paghiamo un primo e un secondo ci stanno eccome. Poi è ridicolo proporre già all'asilo secondi con insalata o insalata di finocchi e carote, la maggior parte dei bimbi non li assaggiano neanche.

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