Berlino, città a misura di bambino

18 gennaio 2011 
<p>Berlino, città a misura di bambino</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Berlino, con un rapporto di 2,5 bambini a persona (contro l'1,4 italiano), è una delle città europee dove si mettono al mondo più figli. Dentisti, ristoranti, bar, musei, negozi: qui tutto è a misura di bambino. Questa città, che dalle ceneri della Guerra Fredda ha ricostruito un presente radioso, è dai tempi del Muro che investe per incentivare tedeschi e stranieri a restare. Sgravi fiscali, prezzi calmierati e assistenza sociale sono tattiche che l'hanno trasformata, dal punto di vista delle politiche a sostegno della famiglia, in una sorta di paradiso a statuto speciale.

Oggi a Berlino c'è l'equo canone, e affittare una casa di 50 metri quadri in un quartiere residenziale può costare intorno ai 250 euro al mese. Non c'è da stupirsi se le famiglie non hanno paura di mettere al mondo dei figli. Inoltre, in Germania dal primo gennaio 2007, è entrata in vigore la legge sul congedo parentale: dopo quello obbligatorio durante il quale la madre percepisce un'indennità identica all'ultimo stipendio (in Italia è l'80%, con la possibilità di salire al 100% a discrezione dell'azienda), i genitori hanno complessivamente diritto a un anno di assegno pari al 63% (in Italia è il 30%), fino a un massimo di 1.800 euro al mese.

Prenzlauer Berg, nell'ex Germania Est, è uno dei quartieri più belli e più a misura di bambino: dentisti per i più piccoli, negozi di pelli biologiche e persino bar studiati apposta per loro, bancarelle di pantofoline e negozi di maglieria per bebè. «Ci sono addirittura dei locali - racconta Leah K., 29 anni, insegnante di inglese all'asilo - che chiedono ai clienti di non portare i figli con sé. Può sembrare una misura estrema, ma è un modo per dare un po' di respiro a chi vuole prendersi una pausa lontano dai "rumori" dell'infanzia!». Leah, nata a Firenze da padre americano e madre austriaca, si è trasferita dall'Italia a Berlino quattro anni fa e ha subito trovato lavoro in un asilo come maestra. «Mi sono sentita accolta, è una città meravigliosa. Qui le giovani coppie fanno molto figli perché si vive bene. Perché non dovrebbero farne, se lo Stato li aiuta e la città offre ogni tipo di comfort?».

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RISULTATI
Paolo Bernardi 71 mesi fa

Gentile Sara mi permetto di commentare il suo gradito articolo per segnalare che la "misura di bambino" (dentsiti, pediatri, supermarket, ristoranti, caffè e molto molto atlro) è presente ed in misura massiccia anche nei quartieri di Wilmersdorf, Schoneberg, Steglitz (dove io vivo da due anni), Spandau e Mitte. Sono certo che questi quartieri non hanno nulla da invidiare a Prenzlauer Berg, molto conosciuta ma che senza dubbio non detiene il primato della "misura di bambino". Un super-saluto da Berlino, Paolo.

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