Coppie con figli, dieta meno sana

18 gennaio 2011 
<p>Coppie con figli, dieta meno sana</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Pasticciano di più e mangiano in modo meno sano: sono le coppie con figli che perdono la «gara» della dieta più equilibrata se confrontate con le famiglie senza prole, la cui alimentazione è migliore. Paradossale, ma vero. Lo rivela uno studio britannico pubblicato dalla rivista European Review of Agricultural Economics.

La ricerca dell'Università di Reading ha interessato circa 7mila famiglie a cui è stato domandato di registrare i propri pasti su un diario per due settimane. Quello che è emerso fa riflettere, perché sfata il luogo comune per cui una volta messa su famiglia ci si allinea a uno stile di vita più sano e conforme ai bisogni del bambino. Tutto falso. Vuoi perché si tende ad accontentarli troppo assecondandone i gusti, vuoi perché costa più fatica abituare un bimbo a mangiare frutta e verdura fresca, piuttosto che succhi, merendine e patatine fritte, alla fine il quadro che emerge è alquanto sconfortante.

Basti pensare che le famiglie con pargoli consumano circa un chilo di frutta e verdura in meno a settimana rispetto alle coppie sole, e che i nuclei con figli mangiano meno carne e sono, manco a dirlo, imbattibili quanto a cereali, latticini e patate, cibi con cui i bimbi vanno generalmente a nozze. Insomma proprio le famiglie che più delle altre dovrebbero prestare maggiore attenzione alla scelta del menu ed educare i piccoli a un'alimentazione completa ed equilibrata, alla fine risultano le pecore nere. E come pretendere che in futuro i loro figli mangino in modo salutare?

Ma cambiare rotta si può. Basta provare a seguire dei piccoli accorgimenti quotidiani. Eccone alcuni.
- Sostituisci le bevande industriali con un centrifugato di frutta fresca. Se siete fuori casa all'ora della merenda, va bene anche un succo confezionato purché bio.
- Il piccolo non ama la carne? Prova a passarla nel pane grattugiato per renderla appetitosa come una finta cotoletta.
- Per lui l'unica verdura è la patata? Cucina spinaci o erbette in modo gradevole anche per la vista. Un esempio? Polpettine di spinaci e ricotta.
- Basta merendine o focacce per il break di metà pomeriggio. Meglio un pacchetto di crackers o un frutto.
-Un consiglio su tutti è per i genitori: tenete le dispense tristemente vuote di dolciumi industriali, patatine e bibite gassate: senza tentazioni, è tutto più facile.

E adesso continua tu, con i tuoi trucchetti. Raccontaceli.

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RISULTATI
mirca 71 mesi fa

io tengo in frigo yogurt, di vari gusti, di vari marchi, tanto per diversificare i gusti,.....coca solo con la pizza la domenica sera.....te.succhi di frutta a scuola o dopo un allenamento..... poche patatine o cibi confezionati....ho due figlie di 16 e 10 anni e problemi veramente pochi...io sono stata abituata così, e continuo tranquillamente su questa strada. Le merendine, i budini, le cioccolate, secondo me ci devono essere, perchè le cercano poi fuori ed è peggio.....sono io che faccio la spesa....e cerco di accontentare tutti.....ma la frutta non manca mai nemmeno a scuola.

la stefy 71 mesi fa

I miei mostri mangiano tutto (ma non gli piace il fritto/panato): siamo fortunati! o siamo stati bravi?!?! PERO' da quando ci sono i mostri circola cioccolata e poi la ns. agenda è piena di appuntamenti per le loro attività (feste, piscina, judo, musica, inglese, ecc.) e allora niente palestra per noi: Così ogni anno +1 kg. Ma ora basta: tutti i weekend in bici al parco speriamo di buttar giù qualche kiletto.

viola 71 mesi fa

Ci vogliono determinazione e intransigenza...

movida69 71 mesi fa

Colpa dei pargoli? Ma non scherziamo. I bambini imparano per emulazione, sono curiosi, ci guardano. Certo, diciamo che è faticoso insegnare ciò che anche per noi è un mistero. Comunque... Il primo trucco è variare il nostro piatto: guardandoci mangiare cose diverse vorranno provarle anche loro. E non cedere troppo. Un boccone ma si assaggia e non si sputa. Poi magari si riprova dopo qualche mese ma il palato c'è. Il secondo fare porzioni piccole non riempire i piatti (così loro finiscono e si sentono orgogliosi). Il terzo usare la fantasia: i broccoli sono alberelli, i fagiolini erba, le rondelle di carote sole e fiori, con le barbabietole si colora di rosa (magia!!!) il riso e così via... Non è impossibile, è che siamo pigri.

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