Paolo Rossi e la Shoah

25 gennaio 2011 
<p>Paolo Rossi e la Shoah</p>

Paolo Rossi, si sa, è irriverente. Gioca con le parole, ama dissacrare, ma sulle cose davvero serie non scherza mai. Questa volta la sua è una provocazione consapevole, perché vuole che certe vergogne non vengano dimenticate. Il 27 gennaio è la Giornata Mondiale della Memoria per le vittime dell'Olocausto: questo spot (il video lo puoi vedere cliccando play) è il suo modo di ricordarlo.

Guarda il video:

Sono molte le iniziative previste per questa data in Italia e all'estero:  da Venezia a Perugia, passando per Milano, Torino e Genova, per arrivare a Londra e Parigi. Una serie di mostre, proiezioni, cerimonie, preghiere e letture a cui partecipare, anche solo a scopo simbolico.

A Venezia, alle ore 11, a Villa Hériot, si terrà l' inaugurazione della mostra Ritorno a scuola: un' esposizione di documenti ed immagini sull'educazione dei bambini e ragazzi ebrei nel periodo della guerra e del dopo guerra.

La città sabauda ospiterà nel pomeriggio la cerimonia di consegna delle medaglie d'onore, conferite dal Capo dello Stato in riconoscimento del sacrificio degli Italiani, nel Circolo Ufficiali di Presidio della Regione Militare Nord.  Sempre a Torino, all'Istituto Regina Margherita, ci sarà la riammissione simbolica di un allievo dell'anno 1938/39, espulso per le leggi razziali e, alla Comunità Ebraica,  si terrà un momento di riflessione, preghiere  e recitazione del Kaddish per la comunità e il pubblico alle ore 18.

La figlia del deportato Ferdinando Valletti presenta il libro "Deportato I 57633 Voglia di non morire", all'istituto Lagrange Brera di Via Litta Modignani , a Milano, mentre alla Feltrinelli Express, alle 18.30 si terrà la proiezione del film "Fratelli d'Italia?" interpretato dai discendenti dei deportati e interamente girato alla Stazione Centrale, dal cui binario 21 partivano i treni per Auschwitz.

Appuntamenti più istituzionali a Trieste a Genova, dove avranno luogo in mattinata, rispettivamente, una cerimonia in ricordo delle vittime del lager nazista della Risiera di San Sabba e l'apertura ufficiale del giorno delle vittime dell'Olocausto, con la partecipazione di Furio Colombo.

Una intera settimana di celebrazioni , dal 19 al 27 gennaio, con mostre, conferenze e testimonianze, è in programma alla Casa della Memoria e della Storia a Roma,  interessante l'inaugurazione della mostra "QUOTIDIANI CLANDESTINI IN ITALIA" che  ha lo scopo di far conoscere  i mezzi impiegati dai Partiti nella clandestinità per comunicare con la popolazione, durante la Resistenza.

Il Giorno della Memoria verrà ricordato, giovedì 27 gennaio, dalle 16 alle 19, anche al Teatro Morlacchi di Perugia, con una staffetta di lettura dei brani più significativi del Diario di Anne Frank.

A Parigi, Londra e Cracovia l'intera giornata è dedicata alla commemorazione: al Memorial de la Shoah (il maggior centro europeo di documentazione sull'olocausto) si terrà la proiezione in francese del film "Quand les nazis filmaient le ghetto" una vecchia pellicola di propaganda nazista sul ghetto di Varsavia, di cui ora sono state ritrovate bobine mancanti che testimoniano la vera vita nel quartiere ebreo.

All'Holocaust Memorial Garden nel Valentine Park di Illford, nella città di Londra, dalle 11 si inizierà con la testimonianza di un sopravvissuto, si continuerà con inni, letture e preghiere, per terminare con la deposizione di corone e testimonianze di affetto all'Holocaust Memorial Stone.

Proiezione del film "The round up" sulla cattura degli ebrei francesi in Francia, visita del ghetto con candele commemorative e conferenza su "Ebrei  Italiani e la Shoah" invece al Galicia Jewish Museum di Cracovia, dalle 13.30.

Anche un film ed un libro usciranno proprio nel Giorno della Memoria e sono entrambi legati alla speranza e alla rinascita: "Vento di primavera",  sulle vicende degli ebrei a Parigi e "Qui non ci sono bambini", una raccolta di disegni di Thomas Geve, uno dei pochi ragazzini usciti vivi da Auschwitz, che ha rappresentato l'orrore dei lager disegnando sul retro dei formulari delle SS.

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RISULTATI

È vero, durante la guerra molto sapevano, sospettavano o avrebbero potuto fare di più. Ma c’èra l’imperativo di vincerla la guerra. Ma che dire di quelli che dopo la guerra che hanno saputo tutto e con incredibile cinismo e dedizione si sono impegnati per la fuga dei carnefici fornendo loro falsi documenti? Mi riferisco in particolare a quegli ambiante vaticani che attraverso il collegio S. Maria dell’Anima a Roma hanno preso particolarmente a cuore la salvezza dei carnefici come inequivocabilmente documentato da questo breve filmato http://www.youtube.com/watch?v=zDqjnKi57og Non sarà mai resa completa giustizia a quei bambini strappati dalle madri strazianti e a tutte le vittime fintanto che non sarà stato dato ampio risalto anche a questi fatti. Il semplice cittadino non ha questa possibilità; rivalgo un appello a tutti quei personaggi pubblici che si sono particolarmente impegnai nel giorno della memoria a diffondere e dare risalto a questi fatti che sono stati rimossi ormai da

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