La lezione? Su Facebook

02 febbraio 2011 
<p>La lezione? Su Facebook</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Usare Facebook per imparare l'informatica, l'inglese e le nozioni di scienze del turismo. È questo l'innovativo metodo di studio che stanno sperimentando i ragazzi di una scuola di Lecce, grazie al progetto messo a punto dai loro insegnanti e che va sotto il nome di "FaceBook-Il SocialClasswork".

I ragazzi amano i social network, hanno pensato i docenti del Costa - Istituto Tecnico Economico per l'Informatica e per il Turismo - e allora perché non avvicinarli allo studio facendo leva proprio sul mezzo che per loro è così accattivante e familiare? Tanto più che le potenzialità d'apprendimento connesse a facebook, a pensarci bene, sono davvero tante.

Ma cosa significa studiare con il supporto di Facebook e come si stanno svolgendo le lezioni al Costa di Lecce? Tanto per cominciare, tutti gli studenti vengono messi nelle condizioni di accedere a internet (in classe e poi a casa, per fare i compiti) grazie a un notebook fornito loro in comodato d'uso, per la durata dell'intero anno scolastico.

Quanto alle tre materie da studiare, le cose funzionano in questo modo. Per approfondire la conoscenza della lingua inglese, gli Studenti del Costa, una volta alla settimana, si collegano per un'ora sul social network. Per chattare e commentare post, sì, ma non della solita cerchia di amici "italiani": in questo caso si interagisce con ragazzi di una classe di Londra. E quando non si capisce una parola o non si sa come formulare un concetto, si chiede aiuto alla propria docente, lì in laboratorio e pronta a intervenire e coordinare tutto.  
La seconda materia che si studia è scienze turistiche. In questo caso il social network viene utilizzato dai ragazzi come strumento di promozione turistica, per diffondere informazioni grazie a profili, gruppi, pagine, eventi, note e chat. E per gli studenti del Costa c'è già in agenda un appuntamento al quale lavorare: la prossima edizione della BIT (Borsa Internazionale del Turismo), in programma fra pochi giorni a Milano.

Ancora più particolare il caso delle lezioni di informatica, pubblicate in rete, sotto forma di note. A tenerle (stavolta in orari extra-scolastici) non sono i docenti del Costa, bensì gli stessi ragazzi. Quali sarebbero, allora, gli alunni? Gli studenti di terza media, ma non solo. In pratica, queste lezioni di informatica - che sono incentrate sul linguaggio html, quello utilizzato per creare pagine e siti sul web - sono state pensate inizialmente per i ragazzi delle scuole medie limitrofe e poi, visto il crescente successo dell'iniziativa, sono diventate fruibili per chiunque sia interessato, purché iscritto. Come trovarle? Basta chiedere l'amicizia a "Itc Costa" e cercarle in bacheca. Finora ne sono state inserite un paio: in totale, se ne prevedono una trentina.

Insomma, con l'iniziativa della scuola Costa di Lecce, Facebook viene promosso quale innovativo mezzo d'apprendimento e di formazione. Detto ciò, rimane pur sempre attuale il problema di tutti quei ragazzi che invece fruiscono dei social network e, più in generale, del web, in maniera eccessiva o addirittura ossessiva.

E proprio per i loro genitori, che spesso non sanno che pesci prendere di fronte alla internet-addiction dei propri figli, è in arrivo una guida preparata da un esperto del settore, lo psichiatra Federico Tonioni, ideatore e coordinatore al Policlinico Gemelli di Roma del primo ambulatorio del nostro paese preposto alla cura della dipendenza dal web. Il libro - dal titolo "Quando internet diventa una droga" - è stato scritto da Tonioni insieme ai suoi collaboratori e uscirà verso maggio per la casa editrice Einaudi.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Davide 70 mesi fa

GENIALE!!!!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).