Matisse e Michelangelo:
che gusto!

11 febbraio 2011 
<p>Matisse e Michelangelo:<br />
 che gusto!</p>

Matisse, con la sua Venere e i colori che diventano forme, è a Brescia. Dall'11 febbraio apre al pubblico una mostra ambiziosissima, attesa come l'evento artistico italiano dell'anno. Nel museo di Santa Giulia, fino al 12 giugno, 180 opere (dipinti, sculture, disegni, incisioni, gouaches découpées), che fanno parte delle collezioni di tutto il mondo, presentano l'opera dell'artista francese da un punto di vista mai tentato finora, in un'esposizione: la relazione con Michelangelo, da cui Matisse traeva importanti suggestioni. In mostra, due delle opere più importanti di Matisse, provenienti dalla National Gallery di Washington, "Pianista e giocatori di dama" e " Venere", sono affiancati a un disegno originale di Michelangelo, che raffigura proprio due Veneri.

Ma gli organizzatori hanno voluto che il colore e l'arte di Matisse rimanessero i protagonisti assoluti anche al momento del rinfresco allestito per l'inaugurazione istituzionale. E, al posto del catering, hanno proposto un evento nell'evento, un happening che ha coinvolto tutti i sensi dei visitatori, e li ha resi davvero fruitori dell'arte. A prepararlo, ci ha pensato "FoodHap'" ("food" + "happening"), una realtà creativa che, per Matisse, ha sviluppato "un concept basato sul colore, per "tradurre" le opere in un appetitoso linguaggio culinario", spiega Alice Zannoni, critica dell'arte, che fa parte del collettivo, insieme alla food stylist Manuela Cavallo e al brand manager Swan.

Detto più semplicemente, il pavimento è diventato la tavolozza di un pittore, e il finger food era sistemato su sei tavoli, ciascuno dedicato a un colore e a un particolare accostamento di sapore. A ogni visitatore il compito di servirsi, abbinando ai cibi creme alimentari contenute in tubetti che avevano tutto l'aspetto di quelli delle tempere. Nei tubetti rossi, crema di gazpacho accostabile alle verdure in pinzimonio, crema di zucca nei tubetti gialli, da assaporare con spiedini di zucca, mousse di parmigiano in quelli bianchi, nei tubetti marrone crema all'aceto balsamico (perfetta con le fragole), in quelli rosa la mousse di mortadella e in quelli blu la mousse di mirtillo, la guarnizione dei biscotti secchi e delle meringhe.

"Il sapore dei colori", questo il nome del progetto, ha stregato il pubblico (anche quello VIP: memorabile il momento in cui Giancarlo Galan, ministro alle Politiche Agricole, si è spremuto il tubetto rosso direttamente tra le labbra). I tubetti sono stati andati letteralmente a ruba, finendo nelle tasche e nelle borse. C'è da augurarsi che nessuno voglia conservare troppo a lungo i souvenir: sui tubetti c'è un avvertimento: "Questo contenitore contiene prodotto fresco da consumarsi nell'immediato dell'offerta nei giorni dell'inaugurazione della mostra".

"Matisse. La seduzione di Michelangelo" si può visitare dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 20 , il venerdì e il sabato dalle 9 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20. Per ogni informazione, è a disposizione il numero verde 800775083.

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RISULTATI

Ringrazio tutti coloro che ci seguono e sostengono!!! Per essere aggiornati sulle nostre attività visitate www.foodhap.com e per avere le segnalazioni dei prossimi eventi scrivete a info@foodhap.com!!! Al prossimo Food happening!!!

isabella 70 mesi fa

immaginavo che foste davvero bravi ...ma vedo molto di più ! Geniali nella creatività!!!!

roberta 70 mesi fa

veramente interessante!!! ho sempre adorato matisse!!!

Ale 70 mesi fa

Interessante!

MIMì 70 mesi fa

peccato essermi persa l'evento mangereccio..ma grazie per la segnalazione, cercherò di veder almeno la mostra!

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