Pediatra, quale libera scelta?

14 febbraio 2011 
<p>Pediatra, quale libera scelta?</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

«Sono dovuta andare dall'unico pediatra con posti liberi, e poi ho capito perché era disponibile...», «Mi servo di lui solo per le ricette», o anche «Riceve solo su appuntamento, tanto vale andare da quello privato». Alzi la mano chi non ha mai sentito fare questi o simili commenti da qualche mamma che parlava del suo non riuscito rapporto col medico del proprio piccolo. E lo chiamano «pediatra di libera scelta». È quello del Servizio sanitario nazionale, che i genitori dovrebbero poter indicare dopo una scrupolosa analisi mirata a individuare il dottore che meglio risponde alle loro esigenze.

Nella realtà italiana le cose vanno in modo molto diverso. E a puntare il dito contro le tante falle del sistema è stata una recente inchiesta di Altroconsumo, condotta in nove città dello Stivale (Milano, Roma, Torino, Napoli, Genova, Bari, Firenze, Bologna e Palermo). Quello che è emerso, quando l'Associazione dei consumatori ha simulato la ricerca di un pediatra, è davvero allarmante. E questo su due fronti.

Innanzitutto i posti liberi scarseggiano: a Milano, Napoli, Firenze e Bologna (città dalla maglia nera) i pediatri che hanno ancora disponibilità sono pochissimi, e così le famiglie sono costrette ad accontentarsi. Non stupisce che in questo contesto molti ricorrano, in alternativa, al pediatra privato, accollandosi la relativa - e ingiusta, possiamo dirlo forte - spesa.

L'altro assurdo dimostrato dall'indagine riguarda invece la scarsa completezza di informazioni che si ottengono quando ci si reca alla Asl per scegliere o cambiare il pediatra. Su 40 sportelli visitati, solo 26 mettono a disposizione del pubblico per la consultazione l'elenco dei medici della zona. In 12 casi occorre rivolgersi all'impiegato, per ottenerne una copia, dopo aver perso tempo in un'estenuante coda.

Per fare una scelta oculata del professionista che seguirà il bimbo, è importante conoscere in anticipo l'ubicazione del suo studio e il suo orario di ricevimento, sapere se lavora solo su appuntamento o infine la sua età. Ma nella realtà -è emerso - non è facile ottenere queste informazioni, e allora scegliere diventa un po' come tirare la monetina.

E tu sei soddisfatta del tuo pediatra? Come lo hai scelto? Raccontacelo

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