È dal 1980 che Lella Costa sta al centro del
palco da sola. Sola con le immagini che intreccia davanti allo
spettatore, comiche e drammatiche (e quelle comiche restano, eccome
se restano: ve lo dice una che da quasi vent'anni cita
continuamente la sua crudele ed esilarante dissezione di
Tanta voglia di lei dei Pooh). Ultimamente ci sta
anche in compagnia, con lo spettacolo Arie, una serie di "piccole
romanze recitate" e musicate da (fra gli altri) Paolo Fresu e
Stefano Bollani. Ma principalmente da sola, sempre in questo
periodo, con Ragazze nelle lande scoperchiate del
fuori.
Lella Costa ci piace da sempre, perché è bravissima, acutissima e
ci fa ammazzare dal ridere, tre caratteristiche che rendono
qualsiasi essere umano automaticamente migliore della media. Ci
piace così tanto che abbiamo deciso di andare a intervistarla, ma
non vogliamo farlo da sole. Vogliamo farlo con voi:
mandateci le vostre domande, sceglieremo le migliori e gliele
porteremo. Il tema principale dell'intervista
saranno le eroine, ma voi potete sbizzarrirvi a tutto campo: dalla
vostra curiosità non può che uscire qualcosa di speciale.