Bimbi nel lettone: sì o no?

21 febbraio 2011 
<p>Bimbi nel lettone: sì o no?</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Dormire nel lettone con i genitori è il sogno di tutti i bambini, un'occasione per provare contemporaneamente calore familiare e consolazione. Ma quanto fa bene alla coppia avere una piccola peste in mezzo alle lenzuola? I pareri degli esperti sono discordanti. Nel libro The Science Of Parenting la psicologa Margot Sunderland, direttore del Centre for Child Mental Health di Londra, spiega che questa abitudine aiuta i bambini a crescere più sereni, mentre secondo l'esperta di psicologia familiare Gina Ford il bimbo nel lettone è la crisi di molte relazioni. Nelle ultime settimane un sondaggio inglese su 3000 genitori ha dato ragione a quest'ultima teoria, rivelando che circa il 40% delle famiglie permette al figlio piccolo di dormire nel letto e che le coppie che hanno questa abitudine sono anche le meno sessualmente affiatate.

In Canada, un'inchiesta del sito YummyMummyClub.com ha rivelato che, pur di mantenere un minimo di intimità, il 95% dei genitori chiude addirittura la camera da letto a chiave. «Il lettone sembra lo spazio simbolico di una contesa - spiega lo psicologo di Roma Maurizio Brasini, ideatore con Paola Mancuso di Psiconet - ma non è necessariamente così; è piuttosto il luogo che consacra l'unità della coppia, e al tempo stesso il posto destinato a stravolgerne gli equilibri. Perché attraverso quel lettone scorrono i momenti cruciali del ciclo vitale di una famiglia». L'esperto ricorda il potente valore simbolico di questo luogo di intimità: «Prima, sarà il letto di due amanti, dopo un pancione occuperà una parte dello spazio comune, successivamente sarà il letto di mamma e papà solo a notte fonda. Ma il letto è sempre lo stesso, è la famiglia che lo abita ad essere soggetta a continui cambiamenti».

Secondo l'esperto, non è scritto da nessuna parte che debba esserci un conflitto tra lo spazio di coppia e lo spazio che occupano i figli: «Non è una questione di centimetri in più o in meno - conclude - di stare più larghi o più stretti. Esiste però una dialettica tra tipi diversi di amore e di intimità, ad esempio tra essere madre ed essere moglie. Il bambino può stabilizzarsi nel bel mezzo di quel lettone; ma non è possibile sapere se è la sua presenza a far sparire la coppia, o se è la latitanza della coppia a convocarlo lì in mezzo, quasi a colmare un vuoto; è solo una questione di punti di vista. Quello che noi osserviamo è che quel lettone ha perso la sua capacità di trasformarsi, e questo significa che il tempo della famiglia che lo abita si è fermato».

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RISULTATI
elena81 70 mesi fa

finalmente!è davvero bello e forse anche sollevante vedere che tante mamme la pensano come me!..anche io son contraria al bimbo nel lettone, perchè come dice isa, loro, come noi hanno bisogno dei loro spazi, come hanno bisogno delle regole, poche ma buone e soprattutto che vadano rispettate..il bimbo ha bisogno di una sua routine che son dell'idea non bisogna spezzare perchè così si riesce a vivere bene, ma soprattutto il piccolo sa quando si devono e possono fare certe cose..io ho un bimbo di quasi 2 anni, tra un mese arriverà il fratellino e come lui dormirà nella sua culla e poi lettino..niente lettone perchè a vedere amiche e conoscenti che son succubi dei figli nel letto non riescono più nemmeno ad avere un minimo di libertà nel dormire e intimità con il proprio marito!..sembreremo cattive ma preferisco apparire cattiva alle altre mamme ma sapere che i miei figli dormano sereni nei loro spazi come posso farlo io nei miei..

Lisa 70 mesi fa

Sono sempre stata contraria ai bimbi nel lettone come abitudine regolare, penso che gli spazi di coppia vadano protetti. Non sono stata invece contraria ai bimbi in camera nostra, ma nel loro lettino: ho tenuto la grande con noi per 7 mesi, il fratellino per 5, e quando li ho spostati nella loro camera è stato un distacco più difficile per me che per loro, ma l'ho fatto prima che diventassero consapevoli di essere in uno spazio che invece deve restare "di mamma e papà". Ora ogni tanto lo chiedono, di dormire con noi. A volte succede, sono eccezioni, e proprio per questo il piacere è reciproco ed enorme! Come il momento "coccole" la domenica mattina! Sono convinta che tutto ciò che è una conquista sia ancora più apprezzato proprio perché non scontato né dovuto.

smartis 70 mesi fa

io sono contraria al 100%... in base alla mia esperienza di vita, i miei genitori si sono talmente arresi che mi hanno fatto dormire con loro fino ai 10 anni... non ho rancore verso di loro ma penso che questa scelta abbia condizionato la mia vita e quella dei miei genitori.. mi ha tolto indipendenza, autonomia, sicurezza e ai miei ha tolto la complicità della coppia... lo dico ora a 22 anni col senno di poi.. non c'è modo di cambiare il passato.. quello che non farò sarà lasciare che i miei figli dormano così tanto nel lettone...

Francesca 70 mesi fa

Personalmente sono assolutamente contraria al co-sleeping. Credo ci siano degli spazi di coppia che devono rimanere tali (salvo rare eccezioni). Per noi, ad esempio, il momento del "lettone tutti insieme" è quello della domnenica mattina, per farsi tante coccole. Ma durante la settimana sono convinta che sia meglio che ciascuno, e dunque anche i bimbi, abbiano i loro spazi, anche per addormentarsi più serenamente e in autonomia. La mia prima figlia è stata messa in culla in cameretta a parte già a un mese, con la seconda ho atteso un po' di più (4 mesi) ma ora io e mio marito siamo moooooooolto felici di essere tornati, almento di notte, a fare i fidanzatini!!

Morgauzy 70 mesi fa

@margot: a me hanno detto (degli amici psicomotricisti) che a una certa età (quella dei 3-4 anni) è il desiderio di separare i genitori. Quindi Edipo...

movida69 70 mesi fa

uh. quoto Isa. regole poche chiare e sempre quelle. e qualche cementata alle scivolate di mammismo che fanno malissimo :D

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