Il Carnevale dei ragazzi

23 febbraio 2011 
<p>Il Carnevale dei ragazzi</p>
PHOTO LAPRESSE

Il Carnevale, festa rituale che affonda le sue radici nella cosmogonia e nelle religioni antiche, solo nei tempi moderni è diventata festa di bambini, spesso banalizzata dalla corsa alla maschera alla moda (nel negozio di giocattoli sotto casa si lamentava la fine delle scorte di parrucche da Raperonzolo già alla fine di gennaio). Se non ha senso cercare di ripristinare i significati più profondi, cerchiamo almeno di recuperarne il lato giocoso per fare qualcosa di speciale con i nostri bambini. A Roma, tra piazza del Popolo e Piazza Navona, nei luoghi storici del carnevale rinascimentale, dal 26 febbraio all'8 marzo è possibile assistere a sfilate in costume, teatro di strada, giocoleria, spettacoli equestri e della commedia dell'arte. Ma anche partecipare a laboratori, saperne di più sui cavalli o vedere moderni gladiatori in azione. Il programma completo lo trovate sul sito Carnevale.roma.it. Se poi vi stancate della confusione potete salire verso il Pincio  e assistere a una versione musicale per attori e burattini del classico goldoniano Arlecchino servitore di due padroni al Teatro San Carlino.

Anche due manifestazioni di portata internazionale come il Carnevale di Venezia e quello di Viareggio hanno deciso di dedicare ai bambini una sezione speciale. Sempre dal 26 febbraio all'8 marzo, dalle 10 alle 18, i Giardini della Biennale si trasformeranno in un mondo magico, dove sarà possibile attraversare boschi incantati, deserti colorati, praterie dei suoni e città di visioni. Non perdetevi le installazioni sensoriali, i laboratori, e gli spettacoli a cura degli operatori didattici della biennale di Venezia, e prima di andare date un'occhiata al sito Labiennale. A Viareggio, al Museo della Cittadella, è possibile poi scoprire tutti i segreti e i trucchi della cartapesta attraverso documenti originali, bozzetti, manifesti e modellini e un percorso che illustra le diverse fasi della realizzazione di un carro allegorico. 

Se invece volete evitare la calca e l'eccessivo affollamento, approfittatene per una gita in provincia. A Crema per esempio, ad ammirare la sfilata dei carri per le vie del centro storico. A Todi, in Umbria, il 5 e 6 marzo potrete immergervi in un'artmosfera medievale,  con mangiafuoco e trampolieri, giullari e cantastorie, sbandieratori, falconieri e il gran banchetto  in costume e pietanze della tradizione. Informazioni sul sito Carnevalandia. Non solo cartapesta ma movimenti meccanici ed idraulici o composizioni di fiori per i carri allegorici di Acireale, in Sicilia, che sfilano seguendo il Circuito Barocco, una meraviglia architettonica.

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