Mini baby-boom grazie alla crisi

07 marzo 2011 
<p>Mini baby-boom grazie alla crisi</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Le cose migliori della vita sono spesso gratis. Un esempio? Il sesso, che gli inglesi stanno riscoprendo in massa come antidoto alla recessione, preferendo le tranquille e romantiche serate casalinghe alle uscite mondane e, per forza di cose, dispendiose. E i risultati potrebbero vedersi nei prossimi nove mesi, quando gli esperti annunciano l'arrivo di un possibile "mini baby-boom", visto l'aumento nelle vendite dei test di gravidanza che si è accompagnato, per contro, ad un crollo nel numero di preservativi e anticoncezionali acquistati.

Qualche numero per rendere meglio l'idea, grazie allo studio commissionato dal gruppo IRI, che traccia i dati sulle vendite al dettaglio Oltremanica: negli ultimi due anni, i kit di gravidanza venduti dai grandi magazzini inglesi Tesco sono saliti di oltre il 31%, con quasi 3,5 milioni di pezzi venduti nel 2010, mentre il numero di profilattici è sceso del 2,6% in dodici mesi. In aumento anche le vendite di acido folico sia da Tesco che da Asda, come pure quelle di giocattoli e cibi per bambini, registrare nell'ultimo anno da Marks & Spencer. «Quelli che sono stati colpiti dalla recessione sono obbligati a stringere i cordoni della borsa - ha spiegato la dottoressa Pam Scurr, autrice del libro Steamy Sex, al Daily Mail - e, di conseguenza, a trascorrere più tempo in casa e questo ha delle inevitabili ripercussioni anche in camera da letto».

Non a caso, il tasso di natalità è salito dal 12,5 al 12,7 su 1000 donne fra l'aprile del 2008 e il giugno del 2009, quando anche in Inghilterra si è ufficialmente aperta la crisi economica, mentre nel 2010 il National Childbirth Trust ha confermato l'aumento di oltre il 16% delle richieste di corsi prenatali.

E in Italia, cosa succede? La crisi ti ha indotto a passare più tempo col tuo partner?

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