I neonati riconoscono la musica materna

24 marzo 2011 
<p>I neonati riconoscono la musica materna</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

I bambini sono in grado di ricordare le melodie ascoltate dalla madre durante la gravidanza. A sostenerlo, uno studio della Paris Descartes University che ha confermato quanto gli scienziati già sostengono da tempo sugli effetti dei suoni ascoltati nell'utero materno, ivi compresa la capacità di percepire i discorsi fatti. L'esperimento è stato condotto dalla psicologa Carolyn Granier-Deferre su 50 mamme in attesa, alle quali è stata fatta ascoltare una sonata al piano decrescente due volte al giorno nelle tre settimane precedenti il parto: la stessa musica, insieme con un'altra a tono crescente e mai udita in precedenza, è stata fatta poi ascoltare ai 50 neonati al loro primo mese di vita mentre dormivano e si è così visto che se la melodia era familiare, la frequenza cardiaca dei piccoli diminuiva di 12 battiti al minuto, mentre se la musica era nuova, la diminuzione era di 5 o 6 battiti.

«Questi risultati suggeriscono che i neonati prestano molta attenzione ai suoni melodici provenienti dalla loro madre rispetto a quelli di altre donne - ha spiegato la ricercatrice sulla rivista online PLoS ONE - anche se questo non significa che le donne incinte debbano necessariamente suonare della musica mentre aspettano un bambino. Quando il feto è abbastanza grande per ascoltare bene, in genere 4-5 settimane prima del parto, è esposto a tutti i suoni dell'ambiente materno e non vi è più alcun bisogno fisiologico di ulteriori stimolazioni uditive». Insomma, se si vuole avvicinare il bambino alla musica è meglio aspettare.

«Se le madri vogliono incoraggiare l'apprendimento della musica nei bambini, possono farlo dopo la nascita - ha confermato la dottoressa Granier-Deferre - quando i piccoli sono in grado di capire se la materia piace oppure no. Fra l'altro, gli stessi dispositivi usati per ascoltare la musica possono essere dannosi per l'orecchio del feto se l'audio è troppo alto. In questo caso è molto meglio il canto della madre, che è una meravigliosa componente dell'ambiente sonoro naturale».

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RISULTATI

Ciao Francesca, in effetti abbiamo trattato l'argomento nell'articolo "Musica a piccoli passi" che puoi trovare, come altri servizi, digitando il titolo nel campo ricerca del sito, in alto. O per semplicità, qui: http://www.style.it/lifestyle/delicious/2010/12/03/musica-per-piccoli-passi.aspx. Grazie della segnalazione!

Francesca 69 mesi fa

Se interessa l'argomento, consiglio di seguire il sito dell'Aigam, che si adopera prorpio per un corretto approccio alla musicalità da parte del neonato. Io ho provato con la mia primogenita e devo dire che tutt'ora (3 anni e mezzo) adora la musica ed è in grado di disinguere molti strumenti nelle canzoni che ascolta (nonché di intonare l'ultima dei Duran duran......)

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