Il potere dello sguardo

24 marzo 2011 
<p>Il potere dello sguardo</p>

I Greci credevano che nella pupilla, proprio al centro, fosse rinchiusa una piccola copia dell'essere umano... Che fosse possibile,  guardando l'altro negli occhi, riconoscere se stessi e la propria natura...

Credevano anche che lo sguardo potesse emettere una sorta di incantamento. Che dal colmo dell'occhio uscisse un pulviscolo impalpabile in grado di incantare chi si aveva di fronte, di ridurlo in pietra, di ucciderlo persino. Liz Taylor conosceva il potere di questo fascino: sembra che abbia addirittura detto "Quando sono nata non ho aperto gli occhi per una settimana. Quando li ho aperti per la prima volta ho ricevuto un anello di fidanzamento".

Nelle foto che la ritraggono i suoi occhi sono sempre lì ad annegare l'immagine: fissi nella camera, non sembrano curarsi di quel che la circonda, dell'accidente, del momento. Sono, chiaramente, proiettati oltre il tempo. Liz sarebbe vissuta bene nel mondo dei Greci: in un universo in cui solo la bellezza era garanzia di eternità. In cui si poteva vivere per sempre nel culmine della giovinezza. Nessuna qualità intellettuale, morale poteva uguagliare il momento magico in cui Elena era la più bella, Achille il più splendido.

La leggenda vuole che dopo la morte gli eroi andassero a vivere per sempre nelle Isole dei Beati. Niente tenebre, niente morte. In queste isole fortunate il tempo era mite, il cibo dolce e abbondante. C'erano cacce, banchetti e incontri d'amore. Qui Elena, scordato il mediocre Menelao, suo legittimo sposo nel mondo dei vivi, poteva avere Achille come amante: il più bello e la più bella per sempre.

In questo universo, ancora abitato dagli dèi, Liz Taylor avrebbe sicuramente trovato posto fra gli eroi antichi, fra le donne del mito: per la sua capacità di fermare l'attimo, di rimanere ostinatamente, e per sempre, quello sguardo viola incorniciato di bistro nero con il quale ha incarnato il mito di Cleopatra. Nessuno ricorda di lei la vecchiaia e la malattia, nessuno può immaginarne la morte, se non, certo, chi l'amava e le era vicino. Liz può quindi sedere con Elena, Achille e pochi altri e ritrovare, se lo vuole, l'antico amore, seduto a una fontana dell'isola beata.

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RISULTATI
ALESSANDRO 69 mesi fa

"L'OCCHIO - SI DICE - E' LO SPECCHIO DELL'ANIMA" E QUANDO QUESTA E' VERAMENTE BELLA , TRASPARE DALLO SGUARDO E TRASCENDE PERSINO LA BELLEZZA FISICA.

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