Il cuoricino di «I love» entra nel dizionario

 
<p>Il cuoricino di «I love» entra nel dizionario</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Le lingue, si sa, cambiano con il tempo. Di anno in anno i vocabolari si arricchiscono di nuove parole, accolgono prestiti da lingue straniere, si adeguano al nuovo linguaggio informatico. Mai prima d'ora, però, un dizionario aveva inserito tra le sue voci non una parola, ma un segno grafico.

A sdoganare i simboli è stato l'Oxford English Dictionary, uno dei vocabolari più importanti del mondo: nella sua nuova edizione ha infatti inserito il cuoricino che si usa ormai in tutto il mondo per dire «I love».

Il simbolo è nato per la prima volta nel 1977, inventato dal sindaco di New York Ed Koch per la nota T-shirt «I love (cuoricino) New York», e ha poi avuto un tale successo da essere ormai diventato un segno compreso ed utilizzato a livello internazionale. È veloce, comodo, facilmente comprensibile e va incontro al bisogno di concisione e brevità che caratterizza l'epoca digitale.

Visto il successo e la popolarità del cuoricino, l'Oxford English Dictionary ha dunque deciso di inserirlo ufficialmente nelle voci del più autorevole vocabolario della lingua inglese, conferendogli una legittimità linguistica che non era mai stata concessa a un segno grafico.

Chissà se questo simbolo, che non è usato solo dagli angolofoni, prima o poi riuscirà a entrare anche nel dizionario della lingua italiana.

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