La vita a testa in giù

01 aprile 2011 
<p>La vita a testa in giù</p>

"Fammi capire: tu ti sei costruita un circo in giardino?" Erica Fierro ride. È la cosa che farà più spesso, durante la nostra conversazione; e anche quando non ride, la sua voce al telefono - che ha perso le tracce più evidenti dell'accento bolognese nativo - emana gioia. «Magari! Io sono un'acrobata, ho iniziato con il volteggio a cavallo e da lì mi è nata una gran voglia di circo. Ho studiato discipline aeree alla scuola di Bruxelles e ho lavorato sia con un circo tradizionale italiano, in carovana e in tournée, sia nei teatri lirici con la compagnia La Fura Dels Baus. Dopo queste esperienze lavorative ho avuto voglia di creare qualcosa di mio, calato nella natura, e ho pensato di proporre corsi di acrobatica in cui tutti gli attrezzi sono appesi agli alberi e sono parte integrante del parco». Parco che si chiama, giustamente, La Casa del Circo sull'Albero, dove Erica vive e tiene corsi per insegnare agli altri a volare.

Il sogno di vivere fra gli alberi come il Barone Rampante di Italo Calvino e non toccare mai più terra è comune a molti di noi, specialmente a quelli che ancora sono riusciti a viversi l'infanzia all'aperto. Il fascino di un movimento che è quanto di più vicino si possa immaginare al volo: è questo che attira, nell'arte di Erica Fierro. Che richiede moltissima forza fisica e consapevolezza del corpo, e che porta giovamento non solo ai muscoli, ma anche all'anima: «Ho lavorato all'interno di diversi progetti finanziati dall'Unione europea e rivolti a ragazzi con disagi sociali. E si è visto come staccare i piedi da terra, questa terra così difficile su cui viviamo, porti beneficio».

Volare, essere senza peso, guardare le cose da un'altra prospettiva, «Magari a testa in giù, ecco». Un'arte che richiede una grande consapevolezza del proprio corpo, e che Erica non ha paura di spingere al limite, esibendosi anche a trentacinque metri dal suolo. «Ho un figlio di dieci anni che quando mi vede soffre di vertigini, ma io faccio queste cose perché ho la sicurezza di poterle fare. Non per rischiarci la testa». Il figlio di Erica è nato quando lei era molto giovane, «Ancora alle superiori», e - come spesso succede con i figli - non ha una grande inclinazione a staccarsi dal suolo: «Gli piace molto fare sport, pratica atletica leggera. È una passione che ha evidentemente ereditato, ma non ama moltissimo l'acrobatica: certo, frequenta i corsi con gli altri bambini, ma preferisce mantenersi con i piedi per terra».

I corsi con i bambini sono fonte di grande soddisfazione: «È una questione di fiducia in se stessi, stare sospesi da terra; ma al di là di questo, per loro è sempre un divertimento unico, incredibile. Ci sono bambini che fanno una grande fatica a lasciarsi andare, ma quando lo fanno, e poi tornano giù, hanno già cambiato faccia». E si innamorano subito, questi ragazzini, delle acrobazie e anche un po' di lei: «Uno dei partecipanti ai miei corsi ha provato a trovare una definizione per me partendo dalle lettere del mio nome. Ho ancora il foglietto su cui è scritta: Entusiasmante per la E, Ridacchiante per la R, I per Intelligente, C per Carina e A per Acrobata».

Al di là dei corsi e della filosofia di vita, Erica Fierro porta in giro uno spettacolo nel quale anche le più terricole di noi potranno rintracciare una forma di identificazione.«Si chiama Scarpe Diem, e nasce dalla mia passione per le scarpe: in scena ce ne sono duecentoquaranta paia, e io interpreto una coreografia diversa ogni volta che me le cambio». Un lavoro che le piacerebbe continuare a fare a oltranza, pur con la dedizione che comporta: «Per fare l'acrobata bisogna tenere il corpo in costante allenamento. Io come obiettivo ho di riuscire a salire a trenta metri almeno fino ai sessant'anni. Poi vediamo, magari negli anni successivi salirò fino a venti».

 

 

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RISULTATI
Anna 67 mesi fa

Conosco Erica, è una persona incredibile, piena di energia e solarità. Ho frequentato alcuni corsi di Yoga nel bosco nella casa del circo sull'albero e li consiglio a tutti. Sono un toccasano per il corpo e l'anima.. imperdibile.

Giulia B. 68 mesi fa

Vero? Lei poi è adorabile.

che meraviglia

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