Attenti alla bambina!

11 aprile 2011 
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Tutto inizia con una parolaccia. Senza quella, forse, non ci saremmo mai accorti di lei: di film tratti da fumetti ne escono tanti, film sui supereroi (più o meno sfigati) pure, e in quasi tutti c'è un personaggio che colpisce più degli altri. Però un personaggio non basta a fare il successo del film, o anche solo a renderlo visibile.

Però lei era lei, e c'era la parolaccia, e la parolaccia ha attirato l'attenzione di quelli che si agitano moltissimo per la moralità dei bambini: perché quando Chloe Grace Moretz ha girato Kick-Ass aveva solo dodici anni, il suo personaggio undici, e i bambini non dovrebbero dire le parole brutte, no?

La storia della parolaccia che scandalizza i benpensanti fa particolarmente ridere, se si pensa che nella stessa scena Hit Girl (il personaggio interpretato da Chloe) ammazzava una teoria di cattivi con la facilità con cui le normali undicenni fanno volare le loro Winx. Non esattamente un'undicenne come le altre: piuttosto una che le Winx o equivalenti americane non sa cosa siano, e che quando al padre chiede un pony in regalo per il compleanno lo fa solo per prenderlo in giro. Anzi, non proprio "in giro". Hit Girl, si sarà capito, ha un vocabolario un po' più colorito. Forse anche per questo (ma non mi ci giocherei niente) il film ha dovuto attendere un anno per trovare un distributore in Italia.

È facile entusiasmarsi per Hit Girl, perché non ci somiglia per niente. A undici anni noi eravamo… bambine. Come tutte. Non eravamo state allevate per diventare delle killer infallibili, così sicure della nostra arte da non mostrare alcuna paura, casomai un vago divertimento. Nella sua parrucca viola a caschetto, Hit Girl vola e spara e colpisce con un ghigno ironico sulle labbra. Ha una classe, anche nell'uccidere, che noi non abbiamo adesso, da adulte. Ed è liberatorio guardarla, come è liberatorio, in generale, guardare i film con le donne che picchiano. Chissà perché. Sarà che siamo così piene di frustrazione che ci serve a sublimare. Una ragazzina, poi: qualcuno che dovrebbe essere indifeso, esposto a ogni pericolo, no, voi provate a farle del male. Provateci soltanto.

Sì, poi Kick-Ass è un film divertente, entusiasmante, brillante. Ma senza di lei, lo sarebbe un po' meno.

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