Tecnologia ed evoluzione: valgono
ancora le teorie di Darwin?

12 aprile 2011 
<p>Tecnologia ed evoluzione: valgono<br />
 ancora le teorie di Darwin?</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Nella metà dell'800 Charles Darwin spiazzò completamente l'opinione scientifica del tempo con la sua teoria evoluzionistica delle specie, basata sul concetto di selezione naturale. Una logica «lineare» in cui vince chi si rivela più adatto alle condizioni ambientali.

Ma oggi una teoria del genere ha ancora senso? O meglio, la tecnologia ha bloccato  e si è sostituita alla evoluzione naturale come la vedeva Darwin?

Sorge il dubbio, infatti, che ormai viviamo in un mondo in cui le condizioni ambientali non siano più il motore della selezione nel «sistema-Uomo»: attraverso la tecnologia, in primis i progressi della medicina, l'uomo sembra in grado di sconfiggere la natura e sa rispondere alle avversità , ad esempio con la bioingegneria e i vaccini.

Tuttavia, non è proprio così. Come ha affermato ai microfoni della Bbc il genetista della University College of London, Steve Jones, «la selezione naturale non si è fermata, ma ha rallentato».

La tecnologia è riuscita a limitare l'impatto delle «forze» evolutive, come possono essere le malattie o lo scontro con i predatori, ma ciò non significa che gli esseri umani abbiano smesso di evolversi: le modifiche genetiche del genere umano sono molto piccole e molto lente, ma ci sono.

È dunque ancora tutto da verificare se affidarsi all'intelligenza dell'uomo piuttosto che ai ritmi della natura costituisca un guadagno.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
calzo36 68 mesi fa

io penso che è iniziata l'era dei pregressi,visto chi c'è in giro e delle bravure in negativo

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).