Cinque eco-rivelazioni tra i cable di Wikileaks

18 aprile 2011 
<p>Cinque eco-rivelazioni tra i cable di Wikileaks</p>
PHOTO GETTY IMAGES

È ormai noto a tutti che Wikileaks, il sito di Julian Assange, ha scosso la tranquillità dei potenti rivelando i loro scheletri nell'armadio, dalla corruzione in Kenya alla gestione della prigione di Guantanamo e dalla guerra in Afghanistan a quella in Iraq.

Quello che ancora pochi sanno, invece, è che le rivelazioni non hanno risparmiato neanche il lato ambientale. In particolare, come riporta «Mother nature network», sono cinque le eco-rivelazioni più scottanti che riguarderebbero l'ambiente: primo fra tutte l'accordo segreto tra Cina e Stati Uniti per bloccare la stipula di un accordo vincolante sulla riduzione dei gas serra.

Wikileaks ha rivelato che l'obiettivo degli incontri avvenuti nel 2009 tra il viceprimo ministro cinese Li Keqiang e John Kerry, presidente della Commissione Esteri del Senato americano, fosse coordinare una linea comune di «stallo» alla riforma ambientale.

Altro «altarino» messo in luce è lo scoppio nel 2008 in Azerbaigian di un oleodotto della British Petroleum, la stessa azienda colpevole del disastro nel Golfo del Messico dello scorso anno. Dai dati pubblicati da Assange sembra che «una cementificazione fatta male» abbia provocato un'enorme fuga di gas che ha messo in pericolo 212 lavoratori della piattaforma.

La terza rivelazione riguarda il Canada: Wikileaks, attraverso le rivelazioni di diplomatici americani a Ottawa, ha scoperto nei canadesi (che esportano petrolio negli Stati Uniti) un timore legato al «troppo entusiasmo» di Obama per le energie rinnovabili.

Si può invece tirare un sospiro di sollievo sulle ultime due verità svelate: il Dalai Lama mette da parte l'indipendenza dalla Cina a fronte della necessità di concentrarsi sulla soluzione dei cambiamenti climatici e gli Stati Uniti cambiano atteggiamento verso i sauditi, nella convinzione di proteggere le loro rendite del petrolio e di non adottare un'opposizione aprioristica a qualunque intesa.

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