In Val Sabbia la più grande centrale fotovoltaica d'Europa

29 aprile 2011 
<p>In Val Sabbia la più grande centrale fotovoltaica d'Europa</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

A vederlo da lontano sembra un lago. Invece si tratta di una distesa di pannelli fotovoltaici, oltre 24 mila, che formano la più grande centrale di energia solare di tutta Europa.

Il «lago di luce», come lo definisce il Corriere della Sera, si trova in Val Sabbia, a nord di Brescia, ed è stato costruito negli ultimi mesi del 2010. I 25 comuni della valle, più altri 16 che si sono aggregati, hanno formato la Secoval, una società di servizi comunali per l'energia.

Il consorzio ha individuato un'area adatta all'installazione dell'impianto nel settembre del 2010, ha acceso un mutuo di 23 milioni di euro con la Banca Cooperativa Valsabbina e ha trovato un'impresa sarda che era disposta a realizzare la struttura.

Dopo soli tre mesi, a fine dicembre, la centrale era già finita e da allora fornisce energia per 7,8 milioni di kilowatt all'anno. Il che consente un ricavo annuale di circa 5 milioni di euro.

«Uno e otto lo diamo alla banca per restituire il mutuo - ha raccontato il sindaco di Provaglio Ermano Pasini -, uno e qualcosa se ne va per la gestione e l'assicurazione e due tornano ai comuni che non pagano più un centesimo per tutta l'illuminazione pubblica di strade, semafori, scuole e uffici municipali. Abbiamo fatto o no un affarone?».

L'impianto, inoltre, diventerà presto anche un parco didattico dell'energia, dove le scolaresche potranno vedere anche una pala eolica e, grazie a un vicino ruscello, un mulino ad acqua. Intorno ai pannelli saranno piantate siepi di lavanda e distese di girasoli.

In un periodo in cui si discute sul nucleare, quello della Val Sabbia è certamente un esempio da tenere ben presente.

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RISULTATI
Walter 68 mesi fa

Risposta per il Sig. Martino. Non dica fesserie e si documenti, non solo attraverso stampa e Tv. Il progetto prevede anche la realizzazione di un impianto a biomassa, cioè bruciare qualcosa di vegetale o immondizia, non a caso tali impianti sono classificati secondo la normativa Seveso “impianti nocivi di prima classe” ed emettono grandi quantità di polveri sottili, No2 (diossido d’azoto), ecc. L’No2 è 300 volte più climalterante e nocivo per la salute umana. Si legga gli studi condotti a riguardo dal Prof. Paul J. Crutzen, artefice degli studi sulla fotochimica che ha permesso la scoperta dell’ozono che gli è valso il Nobel per la chimica, http://www.mpch-mainz.mpg.de/~air/crutzen/ Ad un maggiore grado d’inquinamento corrisponde una maggiore mortalità per le patologie connesse. I pannelli solari potevano benissimo piazzarli sui tetti delle abitazioni e dei capannoni industriali.

martino 68 mesi fa

hanno fatto bene, basta con queste stupidate del danno ambientale altrimenti mai nulla andrà bene neppure una casa

Walter 68 mesi fa

INCOMPETENTI E SCIOCCHI I NOSTRI AMMINISTRATORI, AVVENTATI O PEGGIO SERVIZIEVOLI I GIORNALISTI. (seconda parte) ...immobiliare limitrofo, la risposta alla domanda del sindaco “Abbiamo fatto o no un affarone?” è un secco NO! Io aggiungo un consiglio, si dimetta lei e suoi 40 colleghi dei restanti comuni associati, così evitate di fare altri danni.

Walter 68 mesi fa

INCOMPETENTI E SCIOCCHI I NOSTRI AMMINISTRATORI, AVVENTATI O PEGGIO SERVIZIEVOLI I GIORNALISTI. Il perché è presto detto, secondo quando dichiarato dal sindaco di Provaglio Val Sabbia Sig. Ermano Pasini, da tale impianto ottengono un ricavo annuo (lordo o netto non’è dato sapere) pari a 2,2 milioni di euro. Suddividendo tale importo tra i 41 comuni associati, si ha un introito (come sopra non sappiamo se lordo o netto) pari a 53.658,5366 euro per ogni comune associato (ipotizzando che tutti i comuni abbiano quote paritetiche), corrispondenti a circa 4.471 euro mensili. Ora io non conosco la spesa corrente del menzionato comune per la pubblica illuminazione, ma ho dei seri dubbi che possa essere di soli 4.471 euro al mese per motivi che sarebbero troppo lunghi da illustrare. Considerando il grave scempio ambientale (vedere immagini di come hanno deturpato il paesaggio della valle) e danno economico a chi possiede un’attività turistica in zona, alla svalutazione del patrimonio immobiliar

penelope 68 mesi fa

Bs rules!!! ;)

ALESSANDRO 68 mesi fa

MOLTO BENE, QUESTA E' LA MIGLIORE RISPOSTA A CHI PENSA CHE IL NUCLEARE SIA LA MIGLIORE FONTE ENERGETICA DEL FUTURO.

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