Pamela Quinzi: una shoe designer a NY

03 maggio 2011 

«Ero rimasta senza lavoro a causa della crisi. Sola, a Milano, avrei dovuto cercarmi un nuovo impiego, e poi sai quando nella vita tutto ci si mette? Una relazione finita dopo tre anni: tutto in quel momento. Vivevo a Milano da nove anni, non me la sono sentita di ricominciare per l'ennesima volta: ho pensato, ora basta, me ne vado in vacanza». Inizia così la storia di Pamela Quinzi, la fashion designer italiana che ha creato gli abiti per l'ultimo video di Emma Marrone, e che da due anni vive e lavora a New York, nell'ombelico del mondo.

Studi all'Istituto Professionale di Moda di Roma e successivamente all'Istituto Marangoni di Milano, con specializzazione in Fashion Design, trova lavoro subito dopo la laurea e rimane nella capitale della moda italiana per diversi anni. Finché un giorno arriva la crisi, la collaborazione finisce, e inizia la parte più interessante della storia: Pamela prende un volo per New York, e parte.

«Non so cosa sia successo, ma giuro: già nel taxi mi sentivo a casa. Ho capito subito che dovevo trovare il modo di trasferirmi lì: tutta la depressione che avevo addosso alla partenza era scomparsa. Per un attimo, ho respirato. Ero una ragazza da sola a New York e non mi sentivo in pericolo».

Al secondo giorno della vacanza di una settimana prevista, Pamela esce e incontra un'altra ragazza, originaria del Minnesota, che diventerà la sua migliore amica. È grazie a lei se la permanenza newyorkese si allunga a due mesi e mezzo, e lei si trasforma rapidamente da "Pamela in vacanza" a "Pamela che cerca lavoro". E il lavoro arriva, anche se Pamela non sapeva nemmeno benissimo la lingua, e aveva più di qualche problema a capire gli indigeni.

Era il 2009, Pamela aveva ventisette anni: ora ne ha ventinove, vive a Manhattan e ha un impiego stabile nell'industria della moda newyorkese. Già questo basterebbe per gridare al miracolo, ma non basta. «Un giorno, per gioco, ho provato a incollare strass e ricami a un paio di scarpe. Qui ci sono delle mercerie meravigliose, come le nostre ma a livello industriale: nella mia strada, la 38th, è pieno di questi negozi. Ho cominciato a mettermi le mie creazioni, e tutti mi chiedevano dove le avessi comprate: insomma, è successo che il 2 aprile del 2010 mi hanno chiesto se volevo fare una sfilata in un locale».

La persona che le fa la proposta è un'ex reginetta di bellezza che si è data alle creazioni di moda: nel giro di due settimane la sfilata è in piedi, e riempie uno dei locali più grandi di Manhattan. Da quel punto in poi è tutto un turbine di sfilate ed eventi, in cui Pamela si ritrova a prestare le sue collezioni ad altri stilisti e a veder sfilare i suoi modelli davanti alle star.

Avanti veloce un anno: Pamela torna brevemente a Milano e incontra Marco Salom, un giovane regista italiano, con cui rimane in contatto: è lui a proporle di vestire Emma Marrone per il suo video Io son per te l'amore, girato a New York

«In un freddo incredibile, poveretta! Il giorno prima aveva nevicato». Nel video, Emma indossa un paio di stivaletti fucsia e un abito ricamato di cristalli, due creazioni originali di Pamela, che fa tutto a mano in pezzi unici. «Mi è capitato di vestire donne di tutte le taglie, e ho notato che è facile per me trovare modelle che si sentano a loro agio nei vestiti che creo. Alcuni dei miei abiti hanno un corsetto davanti e un pannello elastico dietro, per cui possono essere indossati anche da donne con un seno grande».

E la storia non è finita qui, ovviamente. «Non so come ho fatto, non so davvero come ho fatto. Sono andata avanti, avanti e avanti, ho detto sempre di sì, e ho cercato di non perdere nemmeno un'occasione, neanche con la febbre, mai. E non so se mi abbiano protetta da lassù, ma... ha funzionato».

>> GUARDA LE CREAZIONI DI PAMELA QUINZI

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RISULTATI
London 67 mesi fa

Ciao Pamela! Bè che dire, la tua storia è ciò che molti si augurano iniziando un percorso nel Fashion sistem. Volevo chiederti quanto il Marangoni ti ha aiutato nel tuo percorso, vale davvero ciò che costa?:)Un ragazzo alle prese con la scelta giusta da fare...;)

Pamela Quinzi 67 mesi fa

Aahahhaha...quando vivevo a Milano il mio appartamento sembrava uno showroom di scarpe...ne compravo davvero tantissime...e tutte molto particolari, ne avevo piu' di 300 paia...ma poi il giorno che mi sono dovuta trasferire...e ho traslocato, le ho dovute chiudere tutte in scatoloni, che ora sono a Roma, nella mia casa dove sono nata!...ho dovuto scegliere 2 o 3 paia da portare con me nella valigia...ed inizare l'avventura...e poi una volta a New York...ho iniziato a creare le mie, con i miei ricami...e creare il mio mondo!:-)

lagerfeld 67 mesi fa

sai pamela,la cosa che mi ha colpito di più di qst articolo è la sensazione che hai provato in taxi..anche io sono stata a new york nel2009..ed è stato così,mi sentivo a casa.e ad un certo punto qnd ho perso il mio gruppo e mi sono ritrovata a vagare da sola,beh,stavo benissimo!!ti invidio da morire,vorrei anche io tornare lì per lavorare,per vivere.buona fortuna!! ps ma tu nel tuo armadio qnt scarpe hai?tipo tamara mellon???

Pamela Quinzi 67 mesi fa

Grazie di cuore a tutti per il bellissimo articolo, e a tutte le persone che mi stanno dimostrando cosi tanto affetto ed amore! Sono davvero felice di poter condividere con tutti voi la mia storia...che io chiamo "il mio Fashion America Dream"...e la mia avventura!:-) Un abbraccio Pamela! ... e se volete saperne dippiu' questo e' il mio sito web: www.pamelaquinzidesign.com e il mio blog www.pamelaquinzifashion.com Kiss Kiss

bravisssssssssssssima! Ti meriti il tuo successo! NY é una cittá speciale, per persone speciali! Anch'io(www.decall.it) vivo/lavoro nella moda da oltre 10 anni e so cos'ai passato ;-) ! complimenti anche per il tuo futuro, Alexandra

Ebbrava Pamela, così si fa.

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