E' primavera. La festa facciamola al parco.

05 maggio 2011 
<p>E' primavera. La festa facciamola al parco.</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Con una primavera esplosiva come questa, quale occasione migliore di un compleanno per trasferirsi tutti all'aperto, in un bel giardino? Se abiti in appartamento e il giardino condominiale è il regno assoluto del portiere, non disperare. I parchi pubblici sono un'ottima soluzione.

Molti dispongono addirittura di aree attrezzate per i picnic. Basterà arrivare in anticipo e sistemare tovaglia e merenda su tavoli e panche, o in alternativa, portare da casa un tavolo pieghevole da campeggio.

Porta tanta acqua e succhi di frutta o, ancora meglio, tè freddo (deteinato) e limonate fatte in casa, perché il movimento metterà sete a tutti. Privilegiae bicchieri e piatti in plastica rigida, che non volano, o, se vuoi dare un contributo all'ambiente, evita del tutto i piatti e prendi dei bicchieri in mater-bi, che è biodegradabile. E ovviamente dopo la festa lasciat tutto pulito e in ordine come vorresti trovarlo tu.

Per ridurre al minimo le stoviglie basterà munirsi di pennarello per i nomi e preparare alimenti senza farciture complicate da mangiare in pochi bocconi come  questi panini dolci al latte da farcire con salumi e formaggio morbido, ciambelloni e crostate, magari al cioccolato. E se vuoi dare al tutto un'allure veramente chic dai un'occhiata al nostro speciale picnic.

L'importante in ogni caso è scegliere un posto da cui si abbia una buona visuale sul parco e delimitare i confini che i ragazzi non possono oltrepassare. Dentro quello spazio però, gioco libero per tutti. Ai più piccoli porta secchielli e paletti per giocare con i sassi, ma anche set di pentoline, camion e birilli. Per i più grandi ripescala corda per saltare, il frisbee, l'hula hop e il caro vecchio pallone (se gli invitati sono tanti anche due o tre). Saranno felici di organizzarsi tra loro e magari giocare a inventare storie o a costruire una capanna con rami e foglie.

Se però temi di non riuscire a intrattenerli per tutto il tempo sistemati strategicamente vicino all'area giochi: tra altalene e castelli per arrampicarsi non avrai bisogno di grandi organizzazioni (ma attenta che non ci siano macchinette a gettoni invece, in quel caso gira al largo) o proponi qualche classico intramontabile come acchiapparella nelle versioni rivisitate di puzza rampichino (chi scappa può mettersi in salvo  salendo su qualunque cosa lo separi da terra) e strega comanda colore (la strega che acchiappa nomina un colore e chi scappa si salva toccando quel colore).

Ma anche nascondino ha una versione alternativa, si tratta del gioco delle sardine. Un bambino si nasconde e gli altri lo vanno a cercare, chi lo trova per primo non grida tana ma si nasconde insieme a lui. Perde chi rimane ultimo a cercare, e al turno successivo si nasconde per primo.

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