A Parma un tribunale per gli animali

19 maggio 2011 
<p>A Parma un tribunale per gli animali</p>

Avete deciso di separarvi, lui tornerà a vivere nel suo Paese d'origine, ma nessuno dei due è disposto a rinunciare al cagnolino di casa? Da settembre, in situazioni come questa, potrete rivolgervi alla camera arbitrale dei diritti degli animali: la prima sede europea del tribunale dell'Aidaa (associazione italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente) sta per aprire a Parma.

Si discuteranno le prime cause che riguardano gli amici a quattro zampe, e il giudizio seguirà le normative europee sulla giustizia e sulla difesa degli animali. Potranno ricorrere tutti i cittadini che risiedono nell'Unione Europea: il collegio arbitrale è composto da tre avvocati europei, di tre diverse nazioni.

Dovranno risolvere le questioni tenendo conto soprattutto dei diritti dell'animale, che saranno considerati prioritari rispetto alle esigenze dei ricorrenti. «Per il primo anno - spiega Lorenzo Croce, presidente nazionale dell'Aidaa - questa struttura funzionerà ancora in fase sperimentale, ma la nostra intenzione è quella di aprire nuove sedi in tutti i Paesi dell'Unione Europea. Abbiamo già diverse cause da discutere: alcune sono state presentate da cittadini della Spagna e del Belgio. Un'altra riguarda la gestione degli animali domestici di una famiglia che vive tra Roma e Budapest: è già stata avviata la fase istruttoria, e la prima seduta nella camera arbitrale dei diritti degli animali europea sarà nella seconda metà di settembre».
Per info 3926552051 o 3478883546.

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