Greenpeace accusa Barbie:
«Distrugge la foresta pluviale»

08 giugno 2011 
<p>Greenpeace accusa Barbie:<br />
 «Distrugge la foresta pluviale»</p>

Ken ha rotto il suo fidanzamento con Barbie. Il motivo? Non vuole «uscire con ragazze complici della deforestazione». A dirlo è lo stesso Ken, che in un video diffuso online racconta di aver scoperto «l'identità nascosta della sua fidanzata».

A creare il video che sta facendo il giro della rete è stata l'associazione ambientalista Greenpeace. Dietro al divertente siparietto, infatti, si nasconde un'accusa ben più grave: il packaging in cui la bambola viene venduta, afferma Greenpeace, è prodotto «con legno proveniente dalla foresta pluviale indonesiana, un rifugio di specie minacciate e in via d'estinzione, come la tigre di Sumatra».

Dopo aver commissionato «accurate analisi delle fibre» delle confezioni della Barbie, l'associazione ha dichiarato che «incrociando i risultati delle analisi con indagini sul campo, mappe e certificati di concessione di aree forestali, si dimostra come Mattel, l'azienda che produce Barbie, e altre multinazionali del giocattolo, utilizzano packaging prodotto dalla multinazionale App (Asian Pulp and Paper), già denunciata per aver convertito foreste torbiere in prodotti usa e getta».

 

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RISULTATI
ALESSANDRO 66 mesi fa

COOPERARE ALLA DISTRUZIONE DELLA FORESTA TROPICALE, UNO DEI POCHI POLMONI DI VERDE RIMASTI SULLA TERRA E' UN VERO E PROPRIO DELITTO CONTRO LA NATURA, NONCHE' CONTRO NOI STESSI.

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