Neil Harbisson: un cyborg a Venezia

16 giugno 2011 
<p>Neil Harbisson: un cyborg a Venezia</p>

Segni particolari: cyborg. E artista. Non è fantascienza ma la bella e "normalissima" storia di Neil Harbisson, un ragazzo che può vedere il mondo solo in bianco e nero, ma è riuscito a realizzare, insieme ad uno studente di cibernetica, uno strumento che gli permette di "ascoltare i colori", e viceversa di dipingere i suoni associandoli ad un colore.

Dalla sua anomalia visiva congenita (l'acromatopsia, diversa dal daltonismo che riguarda la difficoltà di distinguere solo alcuni colori) ha tratto lo spunto per diventare artista, pittore, musicista e performer.

Neil Harbisson arriva a Venezia in occasione della Art Night, la notte bianca dell'arte in programma il 18 giugno, invitato dalla galleria Giudecca 795 che inaugura la sua mostra "Eyeborg", dal nome del suo strumento, il suo terzo occhio.

Oltre alla mostra dei suoi coloratissimi quadri (realizzati a partire dalle "vibrazioni" delle prime 100 note di brani musicali famosi), per l'occasione della Art Night ha preparato una performance interattiva tra la danza, la musica e la pittura: realizzerà al momento dei "ritratti sonori" del pubblico.

Il suo "occhio" raccoglie i dati da varie zone del viso e le traduce in frequenze, per poi sintetizzarle in un accordo che  - come le impronte digitali - è unico. Lo ha già fatto per molte celebrities, come Nicole Kidman, Woody Allen, Leonardo Di Caprio. E il prossimo ritratto potrebbe essere il vostro.

La performance del 18 giugno si svolge in tre sedi in successione: la galleria d'arte alla Giudecca (dalle 17 alle 20 e dalle 22.30 alle 23.30), l'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti (vicino all'Accademia, dalle 21 alle 22), per concludersi per chi vuole all'Hotel Hilton (in Giudecca, Skyline Bar fino a tarda ora).

Al termine, in galleria chi lo desidera può avere il Cd con il suo ritratto sonoro, un'opportunità che sarà offerta per tutta la durata della mostra "Eyeborg" (fino al 27 novembre, ovvero la chiusura della Biennale).

Insomma non pensate ad uno Schwarzenegger-Terminator, ma ad un trentenne solare e con le migliori intenzioni di capire il mondo e coglierne le sfumature. Piccola nota di cronaca: il suo eyeborg ha avuto necessità di riparazioni dopo che un poliziotto durante le manifestazioni studentersche di Barcellona, lo ha scambiato per una webcam posizionata sul cappellino e lo ha per così dire reso inutilizzabile - come Harbisson racconterà personalmente.   

Info: Giudecca795.com


Infotel 340 8798327
Giudecca795 Art Gallery
Fondamenta S.Biagio 795 - 30133 Venezia

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