Tu ce l'hai un account Google+?

04 luglio 2011 
<p>Tu ce l'hai un account Google+?</p>

Eccolo qui il tormentone dell'estate, non è escluso che qualche dj decida di metterlo in musica e farlo risuonare nelle spiagge e nelle discoteche di mezzo mondo. Noi, come da recente tradizione di questa rubrica, partiamo dall'inizio: cos'è? E, soprattutto, a cosa serve? Google+ è il social network di Google, che da tempo si stava organizzando per sfidare Facebook.

Le due piattaforme sono effettivamente molto simili, ma l'obiettivo di portare i 700 milioni di amici di Facebook sulla nuova realtà è tutt'altro che facile. Il primo escamotage studiato da BigG per rendere interessante la sua proposta è stato quello degli inviti, ecco perché si sente così tanto parlare di chi c'è e chi ancora non c'è. Solo alcuni eletti e i loro più rapidi amici hanno ottenuto un profilo e per ora non è più possibile iscriversi. Come diceva Eric Forrester di Beautiful, quando un prodotto funziona "alza il prezzo e taglia la produzione": la momentanea esclusività di Plus sta funzionando e sembra che tutti muoiano dalla voglia di farci un giretto. Avendocelo già fatto, colgo l'occasione per inserire Google+ in una sorta di mappa dell'attività di social networking in Rete.

Facebook: difficilmente l'arrivo di Plus ne minerà la leadership. Facebook ha avuto il pregio, con la sua semplicità, di portare online nonni e nipoti e di farli dialogare. Tutt'ora, nonostante le funzioni crescano e si affinino (mercoledì verrà presentata la videochat con Skype), l'immediatezza lo rende la piattaforma migliore per chi vuole restare in contatto con amici e parenti, tenere il dito premuto quotidianamente sul polso della Rete e specchiarsi in una pagina fatta di foto, approvazione altrui e richieste d'amicizia.

Twitter: l'altro polso del quotidiano online è quello del microblog cinguettante. Rispetto a Facebook è leggermente più di nicchia, lo usano gli utenti che hanno maggiore dimestichezza con gli strumenti social ed è perfetto per chi vuole in ogni momento dire la sua su un determinato argomento. Su Twitter si chiacchiera, si discute e ci si cita. C'è meno spazio, rispetto a Facebook, per l'effetto vetrina.

Google+: dopo qualche giorno di smanettamenti vari, la nuova creatura sembra perfetta per chi vuole organizzare le sue comunicazioni online. La differenza sostanziale con Facebook è la presenza delle Cerchie: dividi i tuoi contatti in gruppi e decidi con chi condividere i vari aggiornamenti. Gli ex fidanzati, quindi, finiscono in una sezione dedicata e si possono escludere dalla pubblicazione di eventuali foto compromettenti. Hai detto niente.

LinkedIn: perfetto e insostituibile per ciò che concerne la vita professionale. Si tratta di una versione digitale e interattiva del tuo curriculum con tutti i benefici che ne conseguono. Sei visibile, sei cliccabile e puoi fare amicizia con i vertici dell'azienda con la quale ti interessa stabilire un contatto. E' il futuro e in molti casi il presente della gestione del mercato del lavoro.

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RISULTATI

io ho G+...per ora non ne vedo l'utilità visto che siamo in pochi e mi sembra una duplicazione rispetto a FB. però le cerchie nascoste sono utili. tra i SN c'è anche FF...molto diverso e un appuntamento quotidiano

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