Foto indimenticabili? Evitate i paesaggi

14 luglio 2011 
<p>Foto indimenticabili? Evitate i paesaggi</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Se volete che una foto diventi memorabile, nel senso che sia davvero indimenticabile anche a distanza di tempo, dovete metterci all'interno un soggetto umano o, al limite, un oggetto inanimato, meglio se in primo piano, o ancora un interno statico. Insomma, niente paesaggi o roba simile, perché quelli proprio non ci restano in mente nemmeno se ci sforziamo.

A dirlo, uno studio - primo nel suo genere - condotto da un gruppo di neuroscienziati del MIT (Massachusetts Institute of Technology) guidati da Phillip Isola e Aude Oliva che ha sottoposto la visione di 10mila foto (molte delle quali ripetute) ad un gruppo composta da centinaia di volontari, stilando poi una sorta di classifica dei ricordi: ovvero, quali immagini ci restano più impresse nella memoria e quali, invece, se ne vanno subito dopo lo scatto o quasi.

Come detto, al primo posto ci sono le foto che ritraggono soggetti umani, seguite da quelle con interni statici ed oggetti inanimati, mentre all'ultimo posto troviamo i paesaggi e la natura in genere. «Piacevole e memorabile sono due aspetti diversi - ha spiegato il professor Isola - anche se gli elementi che ci fissano un'immagine nella mente sono comuni a tutti».

E proprio basandosi sui risultati del test, gli scienziati sono riusciti a sviluppare un algoritmo al computer in grado di stabilire quanto una foto mai vista prima risulterà indimenticabile nella memoria di chi la guarda. La straordinaria ricerca è stata presentata nel corso della IEEE Conference on Computer Vision and Pattern Recognition tenutasi a Colorado Springs lo scorso giugno.

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RISULTATI
paola 65 mesi fa

Be' certo anche se assaggiamo un tozzo di pane secco e uno con burro e marmellata rimarra' senz'altro piu' impresso il gusto del secondo

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