Il fai-da-te diventa sempre più donna

23 agosto 2011 
<p>Il fai-da-te diventa sempre più donna</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Credevate che i lavoretti in casa fossero esclusiva maschile? Niente di più sbagliato, almeno se abitate nella terra di Albione. Già, perché un sondaggio commissionato da B&Q su 2mila donne inglesi ha evidenziato come la metà di loro si dedichi al fai-da-te da una a cinque ore a settimana, mentre un quinto del campione prenda in mano chiodi e martello addirittura da sei a dieci ore settimanali.

Fra le attività preferite, dipingere le pareti di casa ha ottenuto il punteggio più alto (82%), subito seguita da sostituire una lampadina (79%) e cambiare la carta da parati (77%), mentre solo il 47% delle donne ammette di essere contenta di assemblare mobili  modello Ikea e ancora meno (46%) di sostituire un fusibile.

Ma se già tutto questo non bastasse a dare un colpo (senza martello) all'ego maschile, ecco un dato che non verrà preso affatto bene dagli uomini, perché non solo tre quarti della popolazione femminile intervistata si è detta convinta di essere brava quanto un uomo a fare gli interventi di manutenzione di base, ma addirittura un buon terzo del campione è sicura di fare le cose persino meglio.

In genere, i due terzi di queste donne tuttofare preferiscono provare prima il fai-da-te e solo in seguito chiedono aiuto. Quanto alle motivazioni addotte per voler fare tutto da sole, per quattro intervistate su dieci a spingerle all'azione è il recente acquisto della casa in cui vivono, che comporta maggiori responsabilità, mentre un'identica percentuale sostiene che l'intervento diretto sia il solo modo per essere sicura che le cose vengano fatte davvero e nel modo giusto.

«I risultati del nostro sondaggio mostrano come il fai-da-te non sia più una prerogativa maschile - ha spiegato al Daily Mail Katherine Paterson di B&Q - perchè molte donne si stanno accorgendo che, con le competenze giuste, chiunque può provare ad attaccare una mensola o magari a cimentarsi con interventi di ristrutturazione anche più complessi»

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RISULTATI
Carlotta 65 mesi fa

IO non mi diverto a compiacermi,mi compiaccio x me stessa!!!x quello che riesco a combinare,guai,e non.CIAO.critico.

mirko 66 mesi fa

Non mi pare un problema, del resto finchè si tratta di dipingere le pareti son buoni tutti, ben venga un po di manualità anche da parte delle donne. Poi vabbè, si sa che ci son sempre più pseudo femministe che trovano gusto a compiacersi dicendo che san fare le cose meglio degli uomini... :)

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