Astronauti in mostra (come ci assomigliano!)

21 settembre 2011 
<p>Astronauti in mostra (come ci assomigliano!)</p>

Il momento dello sbarco sulla Luna raccontato attraverso immagini un po' particolari, ossia foto che sembrano immortalare astronauti e che invece, a ben guardarle, ritraggono tute vuote. Sì, proprio così: tute vuote che si muovono nello spazio, alla ricerca di qualcosa da scoprire e contatti da instaurare. È questo lo scenario immortalato (da varie prospettive) in "Disportraits", la serie di opere in mostra fino al 4 novembre al ProjectB Contemporary Art di Milano.

Autore degli scatti in esposizione è il fotografo Matthias Schaller, da sempre interessato a creare variazioni rispetto al ritratto tradizionale. All'artista tedesco, infatti, più che cogliere la persona attraverso un ritratto vero e proprio, interessa immortalare il momento storico in cui vive, lo spazio che occupa o anche il suo sentito. Una scelta, questa di privilegiare l'attenzione sul contesto più che sul soggetto, che spiega anche la scelta del termine "Disportraits" (nato dall'aggiunta del suffisso privativo e contrario "dis" al termine che significa, appunto, ritratto).

Interessante, infine, il significato che Matthias Schaller attribuisce alle tute rappresentate nei suoi scatti. «Penso che la tuta da astronauta sia una metafora per gli esseri umani. Siamo tutti astronauti, tutti soli, isolati gli uni dagli altri. E stiamo tutti cercando, attraverso forme di comunicazione verbale e non, di entrare in contatto con l'altro. Per non sentirci soli».

Le tute immortalate nella serie "Disportraits" sono state utilizzate per missioni russe e americane e ora sono proprietà di collezionisti italiani.

Cosa: mostra fotografica "Disportraits", personale di Matthias Schaller
Dove: ProjectB Contemporary Art
Via Borgonuovo 3, 20121 Milano
Quando: fino al 4 novembre

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