Glen Hansard, il fidanzato immaginario

23 settembre 2011 
<p>Glen Hansard, il fidanzato immaginario</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Non molti si ricordano dove hanno visto Glen Hansard la prima volta, e non parliamo solo dei fan dei Frames, il gruppo irlandese con cui è diventato famoso a livello internazionale. La prima volta che il mondo ha visto Glen Hansard, più o meno, era in The Commitments. Irriconoscibile rispetto a ora, con una cespa di boccoli biondo-rossicci, anche lì suonava la chitarra; come avrebbe fatto quindici anni dopo, nel 2006, nel classico indie Once che gli è valso un Oscar come miglior canzone per l'inno strappalacrime Falling Slowly.

Da allora, e anche grazie a Once, Glen Hansard è diventato una star. Conserva tuttora l'anima del busker, del suonatore di strada che per farsi sentire deve usare polso e polmoni: non è raro che i suoi concerti inizino con lui che suona sul proscenio, lontano dal microfono, confidando nell'acustica del luogo e nella sua capacità di attirare l'attenzione.

Bravo è bravo, ma la cosa che ce lo rende caro sopra ogni cosa è quel misto di simpatia chiacchierona e tenerezza infinita che trasmette sul palco. Fra un pezzo e l'altro parla molto, racconta aneddoti nel suo denso accento irlandese, cerca di stabilire un contatto con le persone che ha davanti: anche l'ultima, anche la più lontana fisicamente. Li fa cantare, insegnando semplici linee vocali da riprodurre in coro durante le canzoni. Vederlo suonare è divertente e commovente.

Poi c'è la questione, non secondaria, dell'aderenza fra arte e vita. Once ha reso Glen Hansard l'emblema dell'amore disinteressato e totale: la storia del busker che si innamora della pianista ungherese senza pianoforte, scrive canzoni con lei e poi si fa da parte per consentirle di essere felice, sarebbe struggente di suo se i due protagonisti - Hansard e Markéta Irglová - non si fossero innamorati davvero, non avessero girato il mondo suonando insieme e poi non si fossero lasciati, mettendo a verbale la fine dell'amore con un disco altrettanto bello, Strict Joy. Ora Markéta si è sposata, ma ci piace immaginare Glen come l'ex fidanzato capace di dirti "Sii felice" senza l'ombra di un risentimento.

Glen Hansard suona lunedì a Roma
, unica data italiana che anticipa l'uscita del suo prossimo disco, prevista per il 2012. Ci sarà da piangere, da ridere e da sospirare, come sempre.

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