Presto venite gente, ci sono ancora posti liberi sul trenino dei
ricordi che conduce fino al paese dei balocchi, alias la mostra
"1930-1960: Così giocavamo in Italia- il giocattolo
italiano scomparso". E' qui e precisamente a Torino presso
Co&Co e La Bourriche dal 15 ottobre che si
potranno ammirare i giocattoli di un tempo, quelli lasciati in
soffitta a prendere polvere, quelli con cui si divertivano i nonni
ma sicuramente quelli che conserviamo anche noi nella nostra
memoria perché legati ad almeno un ricordo speciale di bambino.
Marionette, trottole, locomotive, macchinine di latta compongono
la collezione raccolta dai torinesi Bossina e Cavetto riportando
indietro nel tempo il pubblico di fronte ai prodotti di aziende
artigiane torinesi ormai scomparse. I più grandi potranno ritrovare
oggetti di valore come la Lucciola, auto elettrica
costruita a Torino nel 1949 in 200 esemplari e venduta sempre nel
1949 alla cifra di 200.000 lire o l'auto Domo,
costruita a Bologna dal 1948 e dotata di due motori elettrici (uno
per la trazione ed uno per lo sterzo) venduta a 85.000 lire, che
veniva usata per organizzare gimcane ed era prevalentemente usato
nelle sale giochi dell'epoca. Mentre le bambine giocavano con la
drogheria Zax e il negozio Tonè. Se al mare si giocava con i
motoscafi Zax, Alpia e Ventura sui monti si preferivano le funivie
Calligaris, bambole Lenci e sciatori Lorin. La mostra rimarrà
aperta fino al 12 novembre.
La Bourriche
via Giolitti 52/A Torino
Tel 011 - 0203113
info@labourriche.it
Orari 12.30-14.30 e 20.00-24.00
Chiuso la domenica