Così giocavamo in Italia

14 ottobre 2011 
<p>Così giocavamo in Italia</p>

Presto venite gente, ci sono ancora posti liberi sul trenino dei ricordi che conduce fino al paese dei balocchi, alias la mostra "1930-1960: Così giocavamo in Italia- il giocattolo italiano scomparso". E' qui e precisamente a Torino presso Co&Co e La Bourriche dal 15 ottobre che si potranno ammirare i giocattoli di un tempo, quelli lasciati in soffitta a prendere polvere, quelli con cui si divertivano i nonni ma sicuramente quelli che conserviamo anche noi nella nostra memoria perché legati ad almeno un ricordo speciale di bambino.

Marionette, trottole, locomotive, macchinine di latta compongono la collezione raccolta dai torinesi Bossina e Cavetto riportando indietro nel tempo il pubblico di fronte ai prodotti di aziende artigiane torinesi ormai scomparse. I più grandi potranno ritrovare oggetti di valore come la Lucciola, auto elettrica costruita a Torino nel 1949 in 200 esemplari e venduta sempre nel 1949 alla cifra di 200.000 lire o l'auto Domo, costruita a Bologna dal 1948 e dotata di due motori elettrici (uno per la trazione ed uno per lo sterzo) venduta a 85.000 lire, che veniva usata per organizzare gimcane ed era prevalentemente usato nelle sale giochi dell'epoca. Mentre le bambine giocavano con la drogheria Zax e il negozio Tonè. Se al mare si giocava con i motoscafi Zax, Alpia e Ventura sui monti si preferivano le funivie Calligaris, bambole Lenci e sciatori Lorin. La mostra rimarrà aperta fino al 12 novembre.

La Bourriche
via Giolitti 52/A Torino
Tel 011 - 0203113
info@labourriche.it
Orari 12.30-14.30 e 20.00-24.00
Chiuso la domenica

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