Addio al poeta Andrea Zanzotto

18 ottobre 2011 
<p>Addio al poeta Andrea Zanzotto</p>
PHOTO ANCI

La poesia italiana ha appena perso uno dei suoi più grandi protagonisti. Quest'oggi, infatti, è morto Andrea Zanzotto, poeta veneto tra i più importanti del secondo Novecento.

Zanzotto aveva 90 anni (compiuti lo scorso 10 ottobre) e da diverso tempo soffriva di problemi circolatori. È proprio questa, infatti, la causa del decesso, avvenuto questa mattina all'ospedale di Conegliano Veneto.

Nato a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, nel 1921, Andrea Zanzotto partecipò alla Resistenza occupandosi del settore propaganda di Giustizia e Libertà.

Nel 1950 vinse il premio San Babila per la raccolta di poesie Dietro il paesaggio: a decretarlo vincitore fu una giuria composta da Ungaretti, Montale, Quasimodo, Sinisgalli e Sereni. Nel 1968 fu pubblicata la sua raccolta poetica più famosa, La beltà , presentata a Roma da Pier Paolo Pasolini e a Milano da Franco Fortini. Nel 1976 incontrò Federico Fellini e lavorò con lui alla sceneggiatura di Casanova.

Le opere di Zanzotto sono davvero moltissime (sia in poesia che in prosa), tanto che nel 1999 gli è stato dedicato un volume dei Meridiani Mondadori. Fu più volte candidato al premio Nobel per la Letteratura.

I suoi versi raccontano del silenzio meraviglioso della natura, della brutalità della storia e della corruzione dell'epoca contemporanea. Oggi Andrea Zanzotto si è spento, ma di certo non si è spenta la lucida voce della sua poesia.

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