Il futuro, lo abbiamo capito, è delle
applicazioni. E non solo su tablet e smartphone.
Le piccole iconcine colorate che la Apple ha scaraventato sul
mercato, seguita a ruota dagli agguerriti concorrenti, sono
destinate a caratterizzare le future - ma anche presenti - modalità
di fruizione dei contenuti. Non a caso, il mercato dell'editoria
giornalistica in difficoltà punta molto su questa nuova modalità di
acquisto e accesso. La televisione, media tradizionale per
eccellenza, non è indenne dalla rivoluzione e sul mercato ci sono
già soluzioni caratterizzate da application store associati, come
accade per i cellulari. Precursore è in questo caso Samsung, che
con la sua Smart Tv ha già superato quota dieci
milioni di download di app scaricate. A finire sulla televisione di
casa è prima di tutto Youtube, app più gettonata. Riscontrato
interesse anche per notizie, musica, sport e giochi. Il tutto va
scaricato direttamente dalla tivvù, che ovviamente deve
essere connessa a Internet (non a caso si chiama Smart). Per
l'occasione abbiamo deciso di fare mente locale su tutti i negozi
virtuali dai quali pescare le app-novità del momento.
Il primo e più noto è l'App store di Apple.
L'accesso è garantito sia da dispositivo mobile, con l'iconcina
apposita, sia da computer, passando da iTunes (che le vende le
canzoni). Cupertino offre lo stesso servizio anche per il Mac, app - quindi
- dedicate al Pc, cioè il Mac. Sì insomma, ci siamo capiti. Se non
volete pagare con carta di credito, potete acquistare le
ricaricabili al supermercato o nei negozi di tecnologia.
Il rivale più accreditato è l'Android Market,
per dispositivi omonimi (proprio ieri hanno visto la luce i due
gioiellini Nexus Galaxy e Motorola Razr). In questo caso si può
scaricare l'app in pochi clic direttamente dal sito, previa registrazione ovviamente.
Google sta testando la possibilità di utilizzare il credito
telefonico per pagare, in alternativa alla carta di credito.
Chi ha sistema operativo Android, Bada o Windows Mobile può anche
fare un giro nel catalogo applicazioni Samsung,
anch'esse parcheggiate su un vero e proprio portale.
Agli androidi è dedicato anche l'Amazon App Store,
negozio del popolare sito di e-commerce che si distingue per le
interessanti offerte. Per scaricare l'app dalla quale acquistare è
necessario fare riferimento a questo link.
Il Blackberry App World è il
punto di riferimento per chi ha uno dei dispositivi all black della
casa canadese che, fra l'altro, per farsi perdonare della debacle
della scorsa settimana sta offrendo 100 dollari in app ai suoi
clienti. Si può pagare anche con Paypal.
Stesso discorso per i dispositivi Nokia e Ovi
store: configurate l'oggetto, scegliete l'app e la
scaricate. Per i contenuti con un costo inferiore a 15 euro è
possibile pagare scalando dal credito telefonico Wind, Telecom e 3
Italia.
L'ultimo in ordine di tempo ad aver sposato la filosofia in
esame è Microsoft, con il Windows Phone Marketplace dedicato a
cellulari con l'omonimo sistema operativo (sotto Natale ne arrivano
un sacco). Per acquistare è necessaria la creazione di un Windows
Live ID e l'operazione si può effettuare sia da dispositivo sia da
computer.
Qualche dritta che vale in tutti i casi:
attenzione alla distinzione app per smartphone e app per tablet.
Controllate sempre se c'è una versione gratuita della soluzione che
vi interessa e tenete conto del parere degli altri utenti
sull'effettivo funzionamento di ciò che state per scaricare.