Applicazioni: dove, come e perché

20 ottobre 2011 
<p>Applicazioni: dove, come e perché</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Il futuro, lo abbiamo capito, è delle applicazioni. E non solo su tablet e smartphone. Le piccole iconcine colorate che la Apple ha scaraventato sul mercato, seguita a ruota dagli agguerriti concorrenti, sono destinate a caratterizzare le future - ma anche presenti - modalità di fruizione dei contenuti. Non a caso, il mercato dell'editoria giornalistica in difficoltà punta molto su questa nuova modalità di acquisto e accesso. La televisione, media tradizionale per eccellenza, non è indenne dalla rivoluzione e sul mercato ci sono già soluzioni caratterizzate da application store associati, come accade per i cellulari. Precursore è in questo caso Samsung, che con la sua Smart Tv ha già superato quota dieci milioni di download di app scaricate. A finire sulla televisione di casa è prima di tutto Youtube, app più gettonata. Riscontrato interesse anche per notizie, musica, sport e giochi. Il tutto va scaricato direttamente dalla tivvù, che ovviamente deve essere connessa a Internet (non a caso si chiama Smart). Per l'occasione abbiamo deciso di fare mente locale su tutti i negozi virtuali dai quali pescare le app-novità del momento.

Il primo e più noto è l'App store di Apple. L'accesso è garantito sia da dispositivo mobile, con l'iconcina apposita, sia da computer, passando da iTunes (che le vende le canzoni). Cupertino offre lo stesso servizio anche per il Mac, app - quindi - dedicate al Pc, cioè il Mac. Sì insomma, ci siamo capiti. Se non volete pagare con carta di credito, potete acquistare le ricaricabili al supermercato o nei negozi di tecnologia.

Il rivale più accreditato è l'Android Market, per dispositivi omonimi (proprio ieri hanno visto la luce i due gioiellini Nexus Galaxy e Motorola Razr). In questo caso si può scaricare l'app in pochi clic direttamente dal sito, previa registrazione ovviamente. Google sta testando la possibilità di utilizzare il credito telefonico per pagare, in alternativa alla carta di credito.

Chi ha sistema operativo Android, Bada o Windows Mobile può anche fare un giro nel catalogo applicazioni Samsung, anch'esse parcheggiate su un vero e proprio portale.

Agli androidi è dedicato anche l'Amazon App Store, negozio del popolare sito di e-commerce che si distingue per le interessanti offerte. Per scaricare l'app dalla quale acquistare è necessario fare riferimento a questo link.

Il Blackberry App World è il punto di riferimento per chi ha uno dei dispositivi all black della casa canadese che, fra l'altro, per farsi perdonare della debacle della scorsa settimana sta offrendo 100 dollari in app ai suoi clienti. Si può pagare anche con Paypal.

Stesso discorso per i dispositivi Nokia e Ovi store: configurate l'oggetto, scegliete l'app e la scaricate. Per i contenuti con un costo inferiore a 15 euro è possibile pagare scalando dal credito telefonico Wind, Telecom e 3 Italia.

L'ultimo in ordine di tempo ad aver sposato la filosofia in esame è Microsoft, con il Windows Phone Marketplace dedicato a cellulari con l'omonimo sistema operativo (sotto Natale ne arrivano un sacco). Per acquistare è necessaria la creazione di un Windows Live ID e l'operazione si può effettuare sia da dispositivo sia da computer.

Qualche dritta che vale in tutti i casi: attenzione alla distinzione app per smartphone e app per tablet. Controllate sempre se c'è una versione gratuita della soluzione che vi interessa e tenete conto del parere degli altri utenti sull'effettivo funzionamento di ciò che state per scaricare.

 

 

 

 

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