Musei scientifici, science center, orti
botanici, acquari, parchi nazionali e oasi WWF rimangono aperti,
nel fine settimana.
Ci puoi entrare gratuitamente, per partecipare
a laboratori, giochi interattivi, osservazioni al microscopio,
viaggi virtuali nel tempo e nello spazio, e per visitare mostre e
installazioni tra scienza e natura: il 22 e il 23 ottobre
in tutta Italia c'è Biodiversamente, il Festival
dell'Ecoscienza, organizzato dal WWF con
l'Associazione Nazionale Musei Scientifici.
Al programma partecipano, fra gli altri, la Città della Scienza
e la stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, il
Museo delle Scienze di Trento, il Museo Civico di
Zoologia di Roma, l'Acquario di
Genova, il Museo Regionale di Scienze Naturali di
Torino, il Museo civico di
Rovereto, il Museo di Storia Naturale di
Venezia, l'Osservatorio astronomico e l'Orto
botanico di Brera, il Museo geologico e l'Orto
botanico di Palermo e molti altri ancora (il
programma completo su www.wwf.it).
Un giro nel science center più vicino a casa tua ti aiuterà a
scoprire il valore della biodiversità sul territorio (il
tema a cui è dedicato, quest'anno, il festival), che è il
"serbatoio" da cui attinge l'evoluzione per adattare la vita ai
mutamenti della Terra. L'unico modo per conservarla è continuare a
conoscerla e studiarla, mettendo a punto nuovi modelli di sviluppo
sostenibile: il WWF ti invita a aiutare i
ricercatori, gli "esploratori" della biodiversità che ogni
anno, in giro per il mondo o nei laboratori di musei e università,
cercano di capire i meccanismi che regolano la vita e le strategie
per tutelarla.
Come si può fare? Il WWF, per sostenere la
ricerca scientifica sulla biodiversità "made in Italy", a rischio
estinzione per la cronica mancanza di fondi, ha lanciato un
bando per due borse di studio sulle specie italiane, e una grande
raccolta fondi a cui tutti possono contribuire, già da ora
e fino al 23 ottobre, diventando,
simbolicamente, "Ricercatori per un
giorno".