Il miglior ristorante del mondo? Il Noma di Copenhagen

28 aprile 2010 
<p>Il miglior ristorante del mondo? Il Noma di Copenhagen</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il San Pellegrino World's 50 Best Restaurants ha eletto i 50 ristoranti migliori del globo, ma non senza polemiche. Molto rumore ha prodotto la battuta di arresto di chi per 4 anni era stato il re incontrastato della ristorazione mondiale.

Ferran Adrià , con il suo El Bulli, è infatti scivolato al secondo posto della prestigiosa competizione, mentre René Redzepi, titolare del ristorante Noma di Copenhagen, che nel 2009 aveva occupato il gradino più basso del podio, ha compiuto il grande balzo.

Il premio è andato dunque a un vero artista dei fornelli, giovanissimo ambasciatore della new nord cuisine, che utilizza quasi esclusivamente ingredienti scandinavi e serve i propri piatti in un elegante locale che tre secoli fa era utilizzato come deposito di balene.

L'Italia può andare sicuramente fiera del sesto posto di Massimo Bottura e della sua Osteria Francescana, che l'anno scorso aveva già stupito per un ottimo piazzamento in quanto new entry.

Altri quattro locali entrano fra i migliori 50 e Le Calandre dei fratelli Alajmo risale di ben nove posizioni, attestandosi al 20esimo posto. Scalano la classifica anche il Combal.zero di Davide Scabin e il ristorante Dal Pescatore della famiglia Santini.

Il 40esimo piazzamento della nuova entrata di Paolo Lopriore, cuoco de Il Canto, presso l'Hotel Certosa di Maggiano di Siena, attutisce sia lo scivolone al di fuori della classifica del Cracco di Milano che la recente chiusura del Gambero Rosso, entrambi l'anno scorso inseriti nei Magnifici 50.

Ferran Adrià , il guru della cucina molecolare, si consola con il premio Chef della Decade e aiuta la sua nazione a ottenere un ottimo risultato: la Spagna, infatti, piazza ben quattro locali nella top ten.

Vincono la classifica per nazioni gli Stati Uniti con 8 ristoranti selezionati, seguiti dai 6 francesi e dai 5 di Italia e Spagna. La Gran Bretagna ne piazza solo 3, come la Germania, ma uno, il The Fat Duck di Heston Blumenthal, al terzo posto.

Dove vai a cena questa sera? C'è solo l'imbarazzo della scelta…

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