Cibo: nuove strategie antispreco

27 luglio 2010 
<p>Cibo:&nbsp;nuove strategie antispreco</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Quando lo spreco diventa "di massa" i numeri fanno veramente impressione. Nei paesi cosiddetti sviluppati il cibo, comperato ma non utilizzato, è tantissimo: così in Italia si parla di 6 milioni di tonnellate sprecate in un anno, in Gran Bretagna poco più, in Svezia gettano via il 25% degli acquisti alimentari, negli Stati Uniti addirittura il 40%. Insomma sciupiamo gran parte di ciò che  comperiamo!

Partendo da questo incredibile presupposto il preside della facoltà di Agraria dell'università di Bologna, Andrea Segrè, con il patrocinio del Parlamento europeo, la promozione di Last Minute Market e la collaborazione di Eni, Telecom e Alce Nero Melizia, ha ideato una campagna europea mirata ad invertire la pericolosa tendenza, Un anno contro lo spreco.

Fra le tante iniziative in programma, il viaggio premio in Costa Rica (paese dove non esiste la traduzione della parola "spreco") messo in palio da Alce Nero e Melizia, per i vincitori del concorso "Non sprecare".

Oppure, come esempi virtuosi, i pranzi contro lo spreco basati su menu prodotti  con alimenti di recupero che in origine erano destinati alla discarica ma perfettamente commestibili.

A Verona otto mense scolastiche recuperano 8 tonnellate all'anno di prodotto cotto e da uno degli ospedali di Bologna si recuperano ogni giorno 30 pasti pronti presso la mensa.

Molte quindi le proposte che vedranno come protagoniste le città di Torino, Ferrara e Bologna, fino all'appuntamento clou di ottobre con la prima edizione delle giornate europee contro lo spreco.

 

Inizia subito a cimentarti con un menu di... avanzi!

Se poi in frigo è rimasto veramente poco, scrivi gli ingredienti e cerca la ricetta!

 

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