Birra, lei sa cosa beve

13 luglio 2010 
<p>Birra, lei sa cosa beve</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Sarà difficile per il mondo maschile digerire questa notizia.

In molti campi ormai la superiorità femminile è accertata, ma che le donne ora siano preferite come assaggiatrici ufficiali di birra è sicuramente un colpo basso all'orgoglio di "Adamo".

Nell'industria della birra il ruolo degli assaggiatori - ma da oggi in poi forse dovremmo dire assaggiatrici - è cruciale per garantire standard di qualità, evidenziare sapori indesiderati ed aiutare i mastri birrai a programmare ed indirizzare la produzione.

La preferenza verso il "gentil sesso" è confermata dalla SABMiller, un colosso del settore (distribuisce per esempio Pilsner Urquell, Peroni, Castle e altre), che non ha dubbi nel sostenere che le donne sono in grado di rilevare sostanze chimiche non gradite molto meglio del sesso opposto.

E non basta. La trentatreenne Joanna Wasilewska ha iniziato la sua carriera all'interno dell'azienda come segretaria ma è cresciuta fino ad ottenere il riconoscimento di "assaggiatrice dell'anno" per la sua capacità di scoprire livelli, anche molto bassi, di residui chimici estranei.

Insomma, una vera e propria rivoluzione in un ambito tradizionalmente "occupato" dai maschi che vedono così sfuggire un settore al proprio controllo.

Tags:
Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).