Torino, gli appuntamenti del gusto

18 ottobre 2010 
<p>Torino, gli appuntamenti del gusto</p>

Per l'ottava volta avrà luogo a Torino, uno degli eventi enogastronomici più attesi dagli appassionati del settore.

L'appuntamento ha ormai prepotentemente assunto una vetrina internazionale, proponendosi come punto di riferimento per chiunque, a vario titolo, abbia a cuore il cibo.

Da qualche anno ha inoltre creato un legame indissolubile con Terra Madre, altro importante evento Slow Food, per dedicare cinque giorni a chi il cibo lo produce, a chi lo vende, a chi lo lavora, a chi lo studia e a chi lo consuma.

Periodo e location sono gli stessi dell'anno scorso, dal 21 al 25 ottobre a Lingotto Fiere e Oval, dove si respirerà un'atmosfera internazionale veramente particolare grazie alla presenza di oltre 5.000 rappresentanti delle comunità del cibo da tutto il mondo, tra produttori, cuochi, musicisti e studiosi.

E dove, dopo il primo momento di smarrimento, sembrerà normale incrociare capannelli di contadini peruviani vestiti nei loro abiti tipici che conversano con i pescatori senegalesi o gli allevatori di capre del Nord Europa. Un luogo dove, tra una babele di lingue, dialetti, idiomi, suoni, costumi tradizionali, ci si troverà di fronte ad un'enorme gamma di prodotti enogastronomici provenienti da tutto il mondo, un'occasione veramente unica per gustare produzioni di cui è anche difficile immaginare l'esistenza. Saranno presenti al Salone oltre 100 Presidi Internazionali, dal cavolo di fossa austriaco alla gallina cilena dalle uova azzurre, dal caffè selvatico etiope al vino in anfora della Georgia, dai fichi selvatici macedoni allo yogurt con la cenere del Kenya… e molto altro.

Il Salone vuole però proporsi anche come un evento educativo, nel quale il cibo assume un ruolo centrale non solo come fonte di piacere ma anche come principio di vita sostenibile, come prodotto della terra e del lavoro umano: una vera e propria sfida ai cibi che sembra nascano dalla televisione o dalla carta stampata.

Per questo sono stati organizzati i Laboratori del Gusto, piccoli luoghi di sperimentazione sensoriale, il Mercato del Gusto, dove si ricostruisce proprio il legame tra il cibo e il territorio, le Cucine di Strada, dai sapori veri e dove freschezza e stagionalità sono le parole d'ordine, il Teatro del Gusto dove cuochi italiani e internazionali cucineranno davanti al pubblico, svelandone i loro piatti simbolo, svelandone tutti i segreti.

Ed ancora, l'Enoteca Internazionale, con oltre 2.000 etichette il Cocktail Bar che ospiterà i migliori bartender internazionali ed appuntamenti culturali, conferenze, presentazioni di libri, insomma una menù che più ricco non si può.

Il Salone sarà aperto da giovedì 21 a domenica 24, dalle 11 alle 23 e lunedì 25, dalle 11 alle 20.

Il costo dell'ingresso per gli adulti è di 20 euro, gratuito per i bambini sotto i 10 anni e l'abbonamento per tutti i 5 giorni è di 60 euro.

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