Le ricette dimenticate della tradizione

10 dicembre 2010 
<p>Le ricette dimenticate della tradizione</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Giovanni Ballarini, presidente dell'Accademia Italiana della Cucina, propone di adottare per questo Natale una ricetta dimenticata della tradizione, per ritrovare il gusto del passato e consegnarlo al futuro.

Sarà la calda atmosfera domestica che contrasta con il freddo inverno, la piacevole sensazione trasmessa dal candore dei paesaggi innevati o il richiamo della tradizione, sta di fatto che il periodo natalizio più di ogni altro, ci riporta alla nostra infanzia e ci induce a riscoprire cose e sensazioni perdute o dimenticate. Il gusto è uno dei sensi che maggiormente è in grado "di far viaggiare nel tempo" e i mezzi da usare non sono altro che le ricette delle nostre mamme ed ancor più delle nonne. Prova a chiudere gli occhi e richiamare al palato e alla mente il sapore dei dolci fatti in casa, il gusto dei tortellini rubati crudi, la crema fatta con il latte fresco o lo zabaione con le uova ancora tiepide di pollaio; ed ancora, la consistenza della pasta lasciata ad essiccare nei vassoi, il pesce appena pescato, la carne allevata libera, le tisane, i liquori e chissà cos'altro ancora.

Abbiamo un "museo" di immenso valore e anche i reperti più preziosi sono facilmente recuperabili, grazie ai ricordi dei parenti più anziani o ai quaderni di cucina dimenticati nei solai. Proviamo a farci un regalo particolare, scegliendo e preparando, per questo Natale, un piatto della tradizione, dimenticato (o quasi) e sarà un regalo per tutti.

In ogni regione, dal nord al sud dello stivale, la cucina rappresenta la nostra storia, la nostra cultura, una tradizione culinaria da riscoprire, in Valle d'Aosta la carbonata, in Liguria il cappon magro o il pandolce, in Trentino i canederli, in Emilia i tortellini in brodo, in Sardegna i culurgiones, in Sicilia la pasta con le sarde. Chiaramente ogni singola famiglia ha una particolare versione della ricetta (quella vera!), se anche tu vuoi condividere le tue ricette del cuore, inviale!

 

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