Il panettone e il Risorgimento

17 dicembre 2010 
<p>Il panettone e il Risorgimento</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Nel periodo in cui siamo invasi dai "panettoni" di celluloide, c'è finalmente la possibilità di riscoprire il gusto vero e la nascita di un dolce dalle controverse origini, grazie ad una delle iniziative della rete culturale Cuore verde tra due laghi.

Domenica 19, alle 17, nell'ambito di una serie di incontri Ai Confini del Regno che si terranno ad Ameno (No), che hanno come tema il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, il simbolo natalizio per eccellenza troverà il suo spazio in una singolare conferenza Un dolce del Risorgimento: il Panettone.

Al di là dell'immancabile e golosa degustazione finale, lo scopo del convegno è quello di svelare i legami tra il famoso preparato a base di zucchero, burro, latte, uova, canditi e uvetta ed alcuni dei personaggi del Risorgimento e della storia del nostro paese.

Si potrà così scoprire se i suoi natali si devono a Giovanni Vialardi, capo cuoco e pasticciere della Real Casa di Savoia o il vero ruolo di Angelo Motta, imprenditore milanese e inventore del panettone come prodotto dell'industria alimentare. E perché non curiosare tra l'epistolario di Alessandro Manzoni che, nel 1850, si lamentava della mancanza di conoscenza del panettone sul Lago Maggiore?

Un'ottima occasione per passare una piacevole domenica ai confini tra Piemonte e Lombardia e respirare la calda (si fa per dire) atmosfera di questo piccolo borgo che si divide tra lago e monti.

L'evento si svolgerà presso lo spazio museale di Palazzo Tornielli, Piazza Marconi 1 ad Ameno (NO).

>> SCOPRI TANTE IDEE GOLOSE AL GUSTO DI PANETTONE

>> I DOLCI DEL NATALE

 

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).