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Re-use, e gli edifici abbandonati tornano in vita

08 marzo 2010

Ex fabbriche, binari ferroviari arrugginiti o antiche stazioni dei pompieri. Sono tanti e diversi gli edifici abbandonati, lasciati morire a poco a poco tra erbacce e dimenticanza. Se non subiscono subito l'abbattimento sono destinati a vivere senza il brulicare indaffarato degli uomini, come segni un po' ingombranti di un passato lontano. Spesso però hanno la loro seconda possibilità e rinascono a vita nuova. L'intelligenza di architetti e ingegneri, ma a volte anche le petizioni di cittadini affezionati, riescono a trasformare questi fabbricati in teatri, gallerie d'arte e hub culturali o parchi urbani...

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High Line New York

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La High Line di New York era la vecchia ferrovia sopraelevata che tagliava Manhattan per quasi 3 chilometri, vicino alla riva del fiume Hudson. Solo ferro e cemento, vero, ma anche binari amati dai newyorkesi e protagonisti inconsapevoli di tanti film. La ferrovia fu inaugurata nel 1934, l’ultima corsa risale al 1980 e poi anni di oblio. Tra petizioni di cittadini e indecisioni burocratiche, arriva l’idea di riqualificare la zona e di trasformare la vecchia linea ferroviaria in un parco urbano sopraelevato, a 10 metri dal suolo, con panchine, balaustre déco, ma anche orti e verde selvatico. Il primo tratto è stato inaugurato nel giugno scorso e ora il Park on the Sky è una meta imperdibile. Guardare dall’alto in basso la confusione della città, camminando nel verde è un’esperienza unica. E attenti a non inciampare: i vecchi binari sono rimasti lì dove erano, arrugginiti custodi della memoria.

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