TENDENZE

La seconda vita degli oggetti quasi estinti

07 aprile 2010

Quasi senza accorgercene gesti che prima erano quotidiani tutto d'un tratto spariscono. Telefonare da una cabina, mandare una cartolina o un telegramma, impilare floppy disk sulla scrivania, soffiare sulla carta della Polaroid in attesa del miracolo dell'immagine che nasce o giocherellare con il filo del telefono durante una conversazione. Erano gesti normali, ora sostituiti da altri, diversi e tecnologizzati. Che fine hanno fatto questi oggetti del passato recente?

Precedenti Successivi

Floppy disk e vhs diventano tele d'artista

2/5

Inevitabilmente anche i supporti utilizzati fino a pochi anni fa come floppy disk e vhs sono destinati a sparire, sostituiti da chiavette usb e cd rom sempre più piccoli. L’artista inglese Nick Gentry ha messo da parte la nostalgia e ha iniziato un riutilizzo creativo di questi oggetti quasi estinti, che risultano anche di difficile smaltimento. Floppy disk e vhs sono le tele su cui dipinge prevalentemente figure umane. L’intenzione di Gentry è quella di interrogarsi sulla distanza tra l’uomo e la materia. Oggi tutto è condiviso online e i supporti magnetici non servono quasi più. Ogni floppy rappresenta la storia di una persona, con le scritte a pennarello, le etichette colorate, e un vago alone di mistero sul contenuto dei files. Se avete supporti di questo tipo da buttare potete donarli all’artista, sul suo sito c’è la sezione Donate, con tutte le informazioni per spedire il vostro materiale.

    Condividi:
    • Twitter
    • Facebook
    • Delicious
    RISULTATI
    Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
    Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).